Thom Yorke dice no alla musica in streaming

Il leader dei Radiohead abbandona Spotify. Ecco perché...

Thom Yorke (Getty Images)

Gianni Poglio

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Thom Yorke e il produttore dei Radiohead, Nigel Godrich hanno deciso di fare un passo indietro. Il vocalist dei Radiohead ha infatti deciso di eliminare il suo album solista, The Eraser, e quello degli gli Atoms for Peace, Amok, da Spotify, la più grande piattaforma digitale del mondo (restano comunque su Spotify i dischi dei Radiohead). Secondo Yorke e Godrich i servizi di streaming non farebbero bene alla nuova musica e ai nuovi artisti, che in questa modalità non guadagnerebbero abbastanza. Godrich ha definito la scelta 'un piccolo gesto di ribellione'. 

Spotify che ha 25 milioni di utenti nel mondo, ha rappresentato negli ultimi anni una boccata d'ossigeno per le case discografiche. Il colosso dello streaming ha infatti versato decine di milioni di dollari nelle casse delle etichette. Una cifra in continua crescita che, nel 2013, potrebbe raggiungere i 500 milioni di dollari. 

Da segnalare poi che gli Atoms for Peace, la band di Thom Yorke che ha ritirato l'album dal servizio streaming, saranno in Italia per due date il 16 luglio a Roma e il 17 a Milano.

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