Musica

Thom Yorke e Jonny Greenwood (Radiohead) incantano Macerata - Scaletta

I due artisti devolveranno i proventi del concerto per il recupero delle opere d’arte danneggiate dal sisma che colpì le Marche nel 2016

Thom Yorke e Jonny Greenwood

Gabriele Antonucci

-

Pochi gruppi incarnano il suono ibrido del terzo millennio, intriso di inquietudine, di elettronica e di chitarre liquide, come i Radiohead, forse l'ultima grande band, dopo i Nirvana, ad aver indicato una nuova via al rock.

A soli due mesi dai trionfali concerti di Firenze e Milano con oltre 100.000 spettatori totali, Thom Yorke e Jonny Greenwood, i componenti più carismatici dei Radiohead, si sono ritrovati ieri sera insieme in Italia per un’unica data nello splendido Sferisterio di Macerata sold-out da mesi, per finanziare il recupero, il restauro e la tutela del rilevante patrimonio artistico del sud delle Marche, gravemente segnato dai terremoti del 2016.

I proventi dalla vendita dei 2.472 biglietti (rigorosamente nominali), 231mila euro, saranno devoluti al comitato ArteProArte, coordinato da Sharona Katan, moglie di Greenwood, per il recupero delle opere d’arte danneggiate dal sisma che colpì la zona nel 2016. Il comitato agirà in collaborazione con la Sovrintendenza della Regione Marche.

Per motivi di sicurezza non è stato allestito il megaschermo in Piazza Mazzini che la giunta maceratese ha auspicato fino all'ultimo: troppi i rischi di una piazza superaffollata, soprattutto in questi giorni tristemente segnati dagli attentati terroristici in Spagna e in Finlandia.

Il concerto è stato aperto alle 21 da un ensemble locale, il Cubis Quartet (selezionato direttamente da Greenwood), composto da Federico Bracalente, Aldo Campagnari, Cristiano Giuseppetti e Vincenzo Starace, che ha eseguito brani di Schubert, Shostakovich e la "Suite mediterranea" del fermano Daniele Di Bonaventura, anche lui presente sul palco al bandoneon.

In una scenografia essenziale e con poche luci, Thom e Jonny hanno eseguito una suggestiva selezione di canzoni dei Radiohead con nuovi arrangiamenti acustici, muovendosi tra tastiere elettroniche, chitarre e un pianoforte, recuperando brani che non suonavano da anni come Faust Arp, Follow Me Around, A Wolf At The Door e Cymbal Rush, brano solista di Yorke.

Da brividi il bis, con il poker Pyramid Song, Everything In Its Right Place, No Surprises (video qui sotto) e Karma Police, che ha fatto scattare la meritata standing ovation dello Sferisterio.

"Spero che potremo tornare presto nelle Marche con il resto della band - ha dichiarato Greenwood in un'intervista a "Cronache Maceratesi"- e suonare in uno spazio più ampio.E' un peccato che così tante persone non abbiano potuto acquistare i biglietti per il concerto di Macerata, ma allo stesso tempo Thom e io non abbiamo mai fatto questo tipo di show prima".

A giudicare dal risultato, lo show potrebbe essere replicato e magari diventare un format acustico da affiancare al concerto-tipo dei Radiohead.

Ecco la scaletta del concerto di Macerata, una vera primizia per gli amanti del rock.

Daydreaming
Bloom
Faust Arp
The Numbers
Weird Fishes/Arpeggi
Nude
Exit Music (For A Film)
I Might Be Wrong
Follow Me Around
A Wolf At The Door
How To Disappear Completely
Present Tense
Give Up The Ghost
Cymbal Rush
Like Spinning Plates
All I Need
Street Spirit (Fade Out)
Pyramid Song
Everything In Its Right Place
No Surprises
Karma Police

© Riproduzione Riservata

Commenti