The Voice of Italy: le Battaglie. Le 22 pagelle della sesta puntata

Commento, analisi e voti ai talenti mostrati su Raidue l'11 aprile 2013. Attenzione alla musica, ai brani cantati, all'interpretazione portata sul palco delle sfide aperte al pubblico. Le emozioni (e le stonature) tra le cover più belle di sempre

Alessandro Alicandri

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Ecco anche oggi i voti alle performance di "The Voice" relative alla puntata dell'11 aprile 2013, la seconda di sfide (o the battles) nella sesta puntata in onda come sempre su Raidue. Il talent show dove a contare non è il vestito o il volto, ma la voce, è vivo e ancora una volta di enorme successo. Avremo anche oggi i giudizi sulle sfide a coppie proprio qui, sul Canale Cultura di Panorama.it.

La prima sfida ha visto Nausicaa Magarini contro Marsela Çibukaj (la squadra è quella di Noemi) nel brano «No one» di Alicia Keys (2007, da «As I am»). Una canzone di difficile interpretazione che ha visto Marsela piena dominatrice del palco, una vera leonessa. La voce di Marsela in alcuni punti non ha retto, nel ritornello ha perso interesse, ma il suo rap sul finale ci ha conquistati. Di contro Nausicaa ha una voce più intensa, forse meno energia e precisa, ma che ti entra nel cuore. Questo brano, probabilmente, non le ha permesso di dare il meglio.

Noemi sceglie Nausicaa Magarini
NAUSICAA MAGARINI: VOTO 7 E MEZZO - MARSELA ÇIBUKAJ: VOTO 7/8

Siamo alla seconda sfida che vede in opposizione Cristina Balestriere e Yasmin Kalach (la ragazza ipovedente). La canzone su cui si sono esibiti per Piero Pelù è "Ti sento" dei Matia Bazar (1986). Per Yasmin si è trattato di una sfida al limite delle sue possibilità. Molta tecnica, certo, molto spirito, ma di fatto meno presente sul pezzo. Quel sovracuto ci ha colpiti, ma è apparso poco sensato. Cristina, con la sua anima più soul, ha dimostrato di avere la musica che le scorre nelle vene, anche a fronte di un'immagine più debole.

Piero Pelù sceglie Cristina Balestriere
CRISTINA BALESTRIERE: VOTO 8 - YASMIN KALACH: VOTO 7

Procediamo con la terza esibizione, quella del team Carrà insieme a Manuel Foresta contro Noemi Smorra, nel brano "Rehab" di Amy Winehouse (2006, da "Back to black"). Noemi ha mostrato un canto piuttosto canonico, il vestito non le era appropriato, al contrario Manuel è riuscito a far diventare una canzone femminile e già piuttosto usurata, a suo modo interesante. Bellissima l'interazione tra le due concorrenti e artiste.

Raffaella Carrà sceglie Manuel Foresta
MANUEL FORESTA: VOTO 7+ - NOEMI SMORRA: VOTO 6/7

Quarta sfida molto interessante tra Lorenzo Campani e Alessio Ranno. Il brano proposto in sfida per aiutare nella scelta il loro coach Riccardo Cocciante era «Show must go on» dei Queen (1991, da "Innuendo"). L'esibizione di Alessio era complessivamente più soddisfacente, anche se il buttarsi a terra era un eccesso evitabile. Manuel, con la sua maturità anagrafica, sembrava più compatto, deciso. Alessio, seppur con una buona voce, non ha dato prova di grande forza.

Riccardo Cocciante sceglie Lorenzo Campani
LORENZO CAMPANI: VOTO 7 - ALESSIO RANNO: VOTO 7+

Quinta sfida tra Chiara Furfari e Martina Lo Visco della squadra di Noemi con il brano "Baby" di Justin Bieber (2010, da "My World 2.0"). La verità è che in questo caso avremmo perso comunque un bravo talento per "colpa" di una scelta lontana anni luce dal loro percorso artistico e musicale, più soul-rock. Da bravissime a mediocri, senza eccezioni, con uno scarto di bravura maggiore da parte di Martina, più esperta e preparata di Chiara, che però ha dalla sua una personalità che arriva più in fretta, alla quale ci si può affezionare. Ma questo non ha niente a che vedere con la voce.

Noemi ha scelto Chiara Furfari
CHIARA FURFARI: VOTO 6 - MARTINA LO VISCO: VOTO 6 E MEZZO

È stata una delle esibizioni peggiori della puntata quella di Marco Cantagalli e Tommaso "Tommi" Gavazzi. Hanno cantato per Piero Pelù «How to save a life» dei The Fray (2006, album omonimo). È veramente una gara tra chi ha cantato peggio, tecnicamente ma anche nello stare sul palco, con una punta di soddisfazione per Tommi, che con un acuto finale, ha dato il colpo di grazia al suo avversario. Ma l'altro, all'improvviso, si è rialzato, secondo Pelù, per una "questione di timbrica"

Piero Pelù sceglie Marco Cantagalli
MARCO CANTAGALLI VOTO: 5 - TOMMI GAVAZZI: VOTO 5 E MEZZO  

La nuova sfida vede contrapporsi Veronica De Simone e Daphne Nisi, due vere campionesse di voce e di stile. Un peccato vederle in opposizione (sono della squadra di Raffaella Carrà), hanno cantato «Run Baby Run» di Cheryl Crow (1994, da "Tuesday Night Music Club"). Daphne sembrava più intima, ma con una voce tutto sommato un po' scontata, anche se perfetta sotto ogni aspetto. In originalità vince senza dubbio Veronica, la migliore sul palco, la più centrata.

Raffaella Carrà sceglie Veronica De Simone
VERONICA DE SIMONE: VOTO 8 E MEZZO - DAPHNE NISI: VOTO 7/8

Siamo all'ottava sfida e questa volta vediamo opporsi i gemelli Tibello contro Mattia Lever, entrambi nella squadra di Riccardo Cocciante. Uno scontro tra "giovani" con un grande classico, parliamo di Tiziano Ferro e la sua "Sere Nere" (2003, da "111 Centoundici"). La differenza è totale, Mattia Lever ha un mondo interiore che non è possibile nemmeno paragonare alla performance di Pasquale e Michele, abbastanza buona ma senza catturato l'essenza del testo.

Riccardo Cocciante sceglie Mattia Lever
GEMELLI TIBELLO: VOTO 7 - MATTIA LEVER: VOTO 8

Nona sfida tra un uomo e una donna, ci riferiamo a Alessandra Parisi e Ilaria De Angelis nel brano "The Power of Love" dei Frankie Goes To Hollywood (1984, da "Welcome to the pleasuredome"). Le ragazze della squadra di Piero Pelù hanno dato prova di grande "coordinazione", ma la più precisa, preparata e complessivamente intonata è stata Ilaria. Il segreto della vittoria di Alessandra è stato il mondo che potenzialmente può raccontare, l'impostazione di Ilaria non le ha giovato.

Piero Pelù ha scelto Alessandra Parisi
ALESSANDRA PARISI - VOTO: 7 ILARIA DE ANGELIS: 7+

Decimo duello tra Giuseppe Scianna e Teresa Capuano per Noemi, un duello uomo donna su un brano di Zucchero, «Diamante» (1988, da "Oro, incenso e birra"). La profondità della voce di Giuseppe che punta molto su quello con tutto il suo carico di insicurezza si oppone a Teresa Capuano che invece ha avuto un maggior possesso del testo, anche se quella chiusura a "grido della giungla" ci è parso evitabile e un po' arcaico.

Noemi sceglie Giuseppe Scianna
GIUSEPPE SCIANNA: VOTO 7+ TERESA CAPUANO: VOTO 7

Ultima e undicesima sfida quella tra Pamela Lacerenza e Chiara Papalia nel brano "America" di Gianna Nannini. È inutile dire quanto questo pezzo fosse nelle corde di Pamela, un animale da palcoscenico che è risultato totalmente schiacciato da Chiara, ragazza che nei toni più bassi sembrava raschiasse in modo pericoloso la voce. Pamela, anche nel suo essere così eccessivamente aggressiva, ha gli ingredienti giusti per andare avanti. I suoi occhi trasudavano fame di vittoria.

Raffaella Carrà sceglie Pamela Lacerenza
PAMELA LACERENZA: VOTO 8+ - CHIARA PAPALIA: VOTO 7+

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