The Voice 2: le pagelle dei secondi Knockout. Giorgia Pino graffia con i Negramaro

Commento, analisi e voti ai talenti mostrati su Raidue il 30 aprile 2014. Attenzione alla musica, ai brani cantati, all'interpretazione portata sul palco nelle sfide davanti ai coach. Le emozioni (e le stonature) tra le cover più belle di sempre

Giorgia Pino, la migliore nei secondi Knockout di The Voice 2 – Credits: Screenshot da Raidue

Alessandro Alicandri

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È di nuovo mercoledì e siamo tornati! Anche oggi siamo prontissimi con l'appuntamento settimanale dedicato a "The Voice of Italy".

Abbiamo visto la nona puntata della seconda edizione (in onda il 30 aprile 2014) su Raidue.

Siamo pronti a valutare dopo le audizioni, le seconde battle nel talent dove a contare non è il vestito o il volto, ma la voce.

Il Canale Cultura di Panorama.it ha deciso di dedicare uno spazio alle esibizioni di quelli che vogliono passare ai live e vincere.

In queste nuove sfide, avremo la nostra pagellona e l'analisi musicale dedicata.

Team Noemi - Andrea Veschini CONTRO Stefano Corona

Andrea Veschini ha cantato "Message in a bottle" dei The Police (1979, dall'album "Regatta De Blanc") - Una grande esibizione limitata da un dettaglio che a questo punto della gara, purtroppo o per fortuna diventa fondamentale. Bisogna saper tenere il palco con un vero animale da palcoscenico. Al bravissimo Andrea, forse, manca in parte questa caratteristica. Almeno gli manca se confrontato con il suo avversario.

ANDREA VESCHINI - VOTO: 7+

Stefano Corona ha cantato "Seven Nation Army" dei White Stripes (2003, dall'album "Elephant") - Cosa può fare Stefano con la sua voce? Quello che vuole. In questo brano un po' usurato dall'ascolto italiano, la riproposizione aveva un senso di freschezza e ascoltarlo è stato soltando un piacere. Deve incanalare le sue doti, onestamente pazzesce, in modo più geloso. E liberarle solo al momento opportuno.

STEFANO CORONA - VOTO: 7 E MEZZO

Vince e passa ai live ---> Stefano Corona

Team J-Ax - Giusy Scarpato CONTRO Carolina Russi

Giusy Scarpato ha cantato "Il mio giorno migliore" di Giorgia (2011, dall'album "Dietro le apparenze") - Ha sbagliato parte del testo, ha completamente dimenticato la fisicità (e poco c'entra l'essere in carne). E agli errori è seguita ancora di più un atteggiamento di resa. Ha fatto esibizioni molto più convincenti di questa.

GIUSY SCARPATO - VOTO: 4

Carolina Russi ha cantato "The house of the rising sun" (1964 dei The Animals) - Grande performance, voce sinuosa, grande temperamento. Ma in alcuni momenti sembrava distratta, forse è ancora parzialmente inconsapevole delle sue capacità. Eppure, dall'inizio alla fine dell'esibizione è stata ipnotica.

CAROLINA RUSSI - VOTO: 7/8

Vince e passa ai live ---> Carolina Russi

Team Pelù - Nadia Marino CONTRO Esther Oluloro

Nadia Marino ha cantato "Sweet Child O'Mine" dei Guns'N'Roses (1988, dall'album "Appetite for Distruction") - Cristallina, impeccabile. Sono queste le due parole che possiamo usare nei confronti di Nadia, alla quale non si può recriminare assolutamente nulla, se non un po' di "manierismo" in alcuni passaggi.

NADIA MARINO - VOTO: 7 E MEZZO

Esther Oluloro ha cantato "Così celeste" di Zucchero (1966, dall'album "Spirito DiVino"). Ha sbagliato tutto, forse anche la scelta della canzone. La performance è andata malissimo, ma in quella seconda parte del brano ha dimostrato ancora una volta di avere le caratteristiche per dare qualcosa che pochi (tra i selezionati) sanno dare. Una personalità autentica e un modo di gestire la voce e il palco assolutamente viscerale, intimo e magico. C'è grande fiducia in lei e ha perso un'occasione per fare bene.

ESTHER OLULORO - VOTO: 7+

Vince e passa ai live ---> Esther Oluloro

Team Carrà - Tommaso Pini CONTRO Sasha Susino

Tommaso Pini ha cantato "Sweet Dreams (Are made of this)" degli Eurythmics (1983, album omonimo) - È stato come andare su una giostra piena di pericoli. La sua esibizione era sì coraggiosa, ma anche al limite della follia. Ha cambiato in tempi non precisi il modo di porre la voce. Ci ha stravolti e il risultato sembrava più una demo di prodotto che una vera e propria esibizione.

TOMMASO PINI - VOTO: 7/8

Sasha Susino ha cantato "Nessun Dolore" nella versione di Giorgia (1994, dall'album "Spirito libero") - Brava, bravissima. Ma abbiamo notato che in questa fase della gara la voce non basta, ma l'originalità e la potenza di fuoco sono più importanti. Ostentava una sicurezza che non aveva. La aspettiamo in una fase diversa di crescita perché ha grandi potenzialità.

SASHA SUSINO - VOTO: 7

Vince e passa ai live ---> Tommaso Pini

Team J-Ax - Valerio Jovine VS Andrea Ori

Valerio Jovine ha cantato "Isn't she lovely?" di Stevie Wonder (1976, dall'album "Songs in the key of life") - Tra tutte le persone che stanno partecipando a The Voice quest'anno, è forse la persona con la maggiore capacità di stare sul palco. Ci ha divertito, ci ha divertito tantissimo. Bravo.

VALERIO JOVINE - VOTO: 8

Andrea Ori ha cantato "Have you ever seen the rain?" dei Creedence Clearwater Revival (1971, dall'album "Pendulum") - Più lo ascoltiamo, più la sua voce si fa interessante. Sarebbe stato bello vedere nel suo volto e nella sua fisicità quella stessa magia che sa creare con il suo canto. C'è qualcosa che rimane stipato dentro di lui e non esce allo scoperto.

Vince e passa ai live ---> Valerio Jovine

Team Noemi - Yvonne Tocci CONTRO Andrea Manchiero

Yvonne Tocci ha cantato "L'amore si odia" di Noemi (2009, dall'album "Sulla mia pelle") - Il tentativo, certamente coraggioso, non ha portato grandi risultati. La sensazione è che la ragazza volesse celebrare la coach e contemporaneamente essere personale e originale non riuscendosi. Non ha fatto brutta figura, ma imitare l'originale a due passi da te può essere pericoloso se non fai qualocosa di davvero speciale. Lei non ci è riuscita.

YVONNE TOCCI - VOTO: 6

Andrea Manchiero ha cantato "The Scientist" (2002, dall'album "A Rush of Blood to the Head") - Presenza scenica discutibile, voce interessante, ha dato la sensazione di aver dato il massimo. Il suo massimo non è ciò che (secondo noi) basta per la vittoria.

ANDREA MANCHIERO - VOTO: 6/7

Vince e passa ai live ----> Andrea Manchiero

Team Pelù - Claudia Megré CONTRO Valeria Marchetti

Claudia Megré canta "Nobody's Wife" di Anouk (1997, dall'album "Together Alone") - Un cavallo impazzito al quale hanno tolto le briglie. La tensione l'ha fregata, l'ha resa insicura. Dietro l'aggressività del look c'era una donna con tantissima paura che il suo percorso di potesse fermare qui. Crediamo nelle sue potenzialità, ma non deve cadere sulle bucce di banana. C'è ancora molta strada da affrontare.

CLAUDIA MEGRÈ - VOTO: 7+

Valeria Marchetti canta "Il mare d'inverno" di Loredana Berté (1983) - Dal punto di vista esecutivo, non c'è molto su cui discutere. Sul personaggio, sui margini che può creare con la sua personalità (pur avendo un'immagine forte), nutriamo delle perplessità. Su un pezzo così forte, la personalità dovrebbe arrivare in primo piano e risultare nitida. Nel suo caso non abbiamo visto nulla che ci abbia colpito in modo particolare. È brava, molto brava, ma non abbastanza.

VALERIA MARCHETTI - VOTO: 7+

Vince e passa ai live ----> Claudia Megré

Team Carrà - Nancy Sardiello CONTRO Giuseppe Maggioni

Nancy Sardiello canta "Lady Marmalade" nella versione del 2001 per "Moulin Rouge" - Scelta della canzone sulla quale era praticamente impossibile fare bene. Ci sono troppe cover troppo importanti per riuscire a portare a casa qualcosa di più del: "Molto carina, molto divertente". Ad un certo punto siamo sicuri che anche voi avrete solo badato a come tentava di fare la sexy e della voce e della voce, un sentore lontano. Avrebbe dovuto rendere sexy la sua voce, non il suo corpo.

NANCY SARDIELLO - VOTO: 5

Giuseppe Maggioni canta "Follow Me" dei Muse (2012, dall'album "The 2nd Law") - Gestione dello spazio del palco al limite dell'accettabile, ha una voce piacevole, molto attenta all'emotività personale e del pubblico. Non sapeva stare in una posizione credibile sul palco, rimanendo sul posto con fare tarantolato. Poteva gestirsi meglio, per il resto buona esibizione.

GIUSEPPE MAGGIONI - VOTO: 6+

Vince e passa ai live ---> Giuseppe Maggioni

Team J-Ax - Pietro Napolano contro Dylan Magon

Pietro Napolano canta "I will survive" di Gloria Gaynor nella versione dei Cake (1996) - Non essere abituati a sentire questo brano da una voce maschile, non significa certo che ci faccia piacere sentirla o che possa dargli valore. Una scelta poco raffinata per un'esibizione dai tratti parecchio scontati. Va dalla sua parte il fatto che si sia voluto davvero divertire in questa esibizione, dando il massimo senza far sentire al pubblico il peso della sua gara.

PIETRO NAPOLANO - VOTO: 7 E MEZZO

Dylan Magon canta e rappa su "Hold on we're going home" di Drake (2013) - Un rapper che cuce delle buone barre e sa pure cantare benissimo. C'è bisogno di altro per vincere? La sua partecipazione segna un punto interessante per il programma, perché un ragazzo non italiano, che canta ma non sa fare solo quello, riesce a unire con le sue capacità più del 50% di quello che richiede il mercato e la moda musicale giovanile oggi. Bisogna solo vedere se in un caso di finale o vittoria, potrà avere possibilità più grandi. Per ora, bravissimo.

DYLAN MAGON - VOTO 7/8

Vince e passa ai live ---> Dylan Magon

Team Noemi - Giorgia Pino CONTRO Paola Bivona

Giorgia Pino canta "Nuvole e lenzuola" dei Negramaro (2006, dall'album "Mentre tutto scorre") - Canzone italiana rock interessantissima che non vedevamo l'ora di sentire in una versione femminile e con un mood credibile. Lei è riuscita, con qualche accelerazione di troppo, a darci grandi soddisfazioni. Ha fatto un'ottima performance con la giuste dose di aggressività che normalmente è simulata, in lei è concreta, reale, bella da percepire. Ha un modo di affrontare il palco insicuro, ma ci ha emozionati visceralmente. Brava.

GIORGIA PINO - VOTO: 8 E MEZZO

Paola Bivona canta "It's oh so quiet" di Bjork (1995, dall'album "Post") - Scelta di brano che equivale a un suicidio. Dopo il buon esordio delle prime fasi di gara, forse punta troppo in alto e il risultato è deludente. La sua cover forse non aveva pretese, ma forse avrebbe dovuto imporsele.

Vince e passa ai live ---> Giorgia Pino

PAOLA BIVONA - VOTO: 7

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