The Voice 2: le pagelle dei primi Knockout. Federica Buda è la più emozionante

Commento, analisi e voti ai talenti mostrati su Raidue il 24 aprile 2014. Attenzione alla musica, ai brani cantati, all'interpretazione portata sul palco nelle sfide davanti ai coach. Le emozioni (e le stonature) tra le cover più belle di sempre

Federica Buda, la migliore dei primi Knockout di The Voice 2 – Credits: Screenshot da Raidue

Alessandro Alicandri

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Puntata eccezionale del giovedì e noi non potevamo mancare! Siamo pronti con l'appuntamento dedicato a "The Voice of Italy".

Abbiamo visto l'ottava puntata della seconda edizione (in onda il 24 aprile 2014) su Raidue.

Siamo pronti a valutare dopo le audizioni, le seconde battle nel talent dove a contare non è il vestito o il volto, ma la voce.

Il Canale Cultura di Panorama.it ha deciso di dedicare uno spazio alle esibizioni di quelli che desiderano essere i concorrenti del programma.

In queste nuove sfide, avremo la nostra pagellona e l'analisi musicale dedicata.

Team PelùFederica Marinari CONTRO Daria Biancardi

Federica Marinari ha cantato "Folle città" di Loredana Berté (1979, dall'album "Bandabertè") - Si è un po' persa nella volontà di dare una grande interpretazione al brano, non molto riuscita. Sembrava, ai nostri occhi, confusa non solo nell'atteggiamento corporeo ma anche con la voce. Nel finale, ha perso totalmente il controllo. Male, malissimo.

FEDERICA MARINARI - VOTO: 5/6

Daria Biancardi ha cantato "Listen" di Beyoncé - Ostentazione di sicurezza, troppa. È quel classico atteggiamento che non lascerebbe spazio all'empatia e all'emozione. Lei è riuscita nella sua perfezione formale a coinvolgerci e abbracciarci con il suo modo graffiante e aggressivo di intendere la musica. Davvero brava.

DARIA BIANCARDI - VOTO: 7/8

VINCE E PASSA AI LIVE --->  Daria Biancardi

Team Carrà - Vittoria De Santis CONTRO Federica Buda

Vittoria De Santis ha cantato "Proud Mary" di Tina Turner (1971) - Partenza super aggressiva per una performance comunicativa nella fisicità e nella voce. Ma è apparsa ai nostri occhi come una bomba che tenta di esplodere pur non avendo il tritolo per riuscirci davvero. 

VITTORIA DE SANTIS - VOTO: 7

Federica Buda canta "A chi mi dice" dei Blue (scritta per loro da Tiziano Ferro nel 2004) - Appena ha aperto gli occhi a inizio brano, eravamo tutti dentro la sua emotività e la sua persona. Ha emozionato anche noi pur nelle imprecisioni. Avere una bella voce è una dote di molti, avere una sensibilità forte che si trasmette facilmente alle persone, è di pochi eletti. Lei è una di queste. Bravissima.

FEDERICA BUDA - VOTO: 8 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Federica Buda

Team J-Ax - Debora "Debby Lou" Patrimia CONTRO Angela Nobile

Debby Lou ha cantato "Man! I feel like a woman!" di Shania Twain (1999, dall'album "Come on over") - Come un'equilibrista, Debora si è mossa in un territorio vocale troppo complicato per le sue possibilità, ma la sua voglia di farcela, il suo modo di stare sul palco così gustoso la rendono irresistibile. Ha voluto raggiungere il confine di se stessa per superarlo. E alla fine, tranne per qualche stridio, ci è riuscita.

DEBBY LOU - VOTO: 7 E MEZZO

Angela Nobile ha cantato "L'ultima occasione" di Mina (1965, dall'album "Studio Uno") - È stata bravissima, ma è palese, le manca qualcosa che la farebbe passare da bravissima cantante a artista speciale. Non ha niente che non va, ma sembra che in questa esibizione non sia riuscita a farsi notare, a spiccare il volo nel confronto. È difficile identificare le ragioni di questo suo "fallimento".

ANGELA NOBILE - VOTO: 6 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Debby Lou

Team Noemi - Gianna Chillà CONTRO Claudia Coticelli

Gianna Chillà ha cantato "Eccezionale" di Irene Grandi (1999, prima traccia di "Verde rosso e blu") - La peggiore esibizione di Gianna dall'inizio di The Voice. La scelta della canzone era ottima, ben calibrata e davvero interessante, ma l'ha portata sul palco con lo spirito del metal e il volto della psichiatria. Le manca il controllo. Il canto non è solo sfogo, ma è anche indirizzamento delle proprie energie nel modo giusto. Qui, non ha funzionato.

GIANNA CHILLÀ - VOTO: 6

Claudia Coticelli ha cantato "Halo" di Beyoncé (2009, dall'album "I am... Sasha Fierce") - Esibizione tremolante nelle sue battute iniziali, molto incerta, con una pronuncia discutibile. A metà esibizione sembrava scolastica, a fine della sua performance è migliorata lievemente (anche se ha sforato un canto troppo anonimo) ma ormai non c'era più speranza.

CLAUDIA COTICELLI - VOTO: 5

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Gianna Chillà

Team Pelù - Giacomo Voli contro Andrea Azzurra Gullotta

Giacomo Voli ha cantato "Impressioni di settembre" della PFM (1971, dall'album "Storia di un minuto") - Qualcosa di nuovo, finalmente, dalla voce splendida di Giacomo ed è stato un grande successo. Ci ha sorpreso sfoderando le unghie in un brano che avrebbe potuto oscurarlo. Quando si è capaci di celebrare, impreziosire e personalizzare con una voce importante, ci arrendiamo e diciamo solo che è bravo, bravo da impazzire.

GIACOMO VOLI - VOTO: 8+

Andrea Azzurra Gullotta ha cantato "Un ragazzo di strada" de I Corvi (1988) - Voce pazzesca, esibizione incredibile, le mura dello studio hanno tremato e lei ha dato tutto senza risultare esagerata o forzata. Contiene quell'energia incredibile e l'ha saputa sprigionare come non ci saremmo mai aspettati. È un vero peccato che sia stata messa a confronto con un talento maschile così unico ed eccezionale da dover soccombere quasi di diritto.

ANDREA AZZURRA GULLOTTA - VOTO: 8+

VINCE E PASSA IL TURNO ---> Giacomo Voli

Team Carrà - Luna Palumbo CONTRO Benedetta Caretta

Luna Palumbo ha cantato "Price Tag" di Jessie J (2011, dall'album "Who you are") - Puntare tutto sulla fisicità è un'arma a doppio taglio e va detto che lei è stata davvero brava a usare il suo corpo con grande espressività senza risultare volgare o eccessiva. Se, con fatica, proviamo a concentrarci sulla voce e pensare solo a quella, c'è poco di cui discutere. È ben al di sotto della sua avversaria, anche se poi Luna ha vinto.

LUNA PALUMBO - VOTO: 6 E MEZZO

Benedetta Caretta ha cantato "Ti vorrei sollevare" di Elisa (2009, dall'album "Heart" con Giuliano Sangiorgi) - Siamo sicuri che abbia interpretato il brano come avrebbe voluto? Non si è capito. Questa versione "leggiadra" era in realtà pesante, strana da ascoltare, distorta da un eccesso di interpretazione. Avremo preferito, in questo caso, un'interpretazione più fedele all'originale.

BENEDETTA CARETTA - VOTO: 5/6

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Luna Palumbo

Team J-Ax - Benedetta Giovagnini CONTRO Suor Cristina

Benedetta Giovagnini ha cantato "Chain of Fools" di Aretha Franklin (1967, dall'album "Lady Soul") - Bravissima, impossibile da criticare. La scelta del brano, troppo tradizionale, ha fatto pensare "che tecnica" e non "la voglio ascoltare in un suo cd". E poi, di fronte a Suor Cristina avrà avuto anche la sua bella dose di un'emozione chiamata senso latente di sconfitta.

BENEDETTA GIOVAGNINI - VOTO: 7

Suor Cristina (Cristina Scuccia) canta "Hero" di Mariah Carey (1993, dall'album "Music Box"). Non ha fatto un'interpretazione eccezionale, ma il peso che dà alle parole è fortissimo, vuole essere sicura di dire con sicurezza tutto quello che esce dalla sua bocca. La deformazione professionale qui ha giocato il suo ruolo. Un appunto: quel finale altissimo era evitabile, troppo accessorio, inutile. Per il resto, buona esibizione. Nei live dovrà dare molto di più.

SUOR CRISTINA - VOTO: 7 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ----> Suor Cristina

Team Noemi - Gianmarco Dottori CONTRO Antonella Anastasi

Gianmarco Dottori ha cantato "Viva la vida" dei Coldplay (2008, dall'album "Viva la Vida or Death and All His Friends"). Traccia già un po' usurata dal tempo, non ha di certo trovato un interprete in grado di restituire lo splendore che merita. Eppure la voce di Gianmarco Dottori ci ha già conquistato in altre occasioni e provando a dimenticare per sempre quel ritornello, nelle strofe ha offerto un gran bel cantato. Originale, personale, sentito. Bravo.

GIANMARCO DOTTORI - VOTO: 6 E MEZZO

Antonella Anastasi ha cantato "Almeno tu nell'universo" di Mia Martini (1989, dall'album "Martini Mia"). La ragazza ha tirato fuori l'asso dalla manica e ha fatto quello che banalmente fanno un po' tutti, cantarlo a gran voce facendo perdere di vista il peso stupendo delle parole. Ha fatto una buona performance, ma se avesse lavorato ad una interpretazione sullo stile di Elisa, sarebbe certamente andata meglio.

ANTONELLA ANASTASI - VOTO: 6 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Gianmarco Dottori

Team Carrà - Simone Di Benedetto CONTRO Francesco Marotta

Simone Di Benedetto ha cantato "Applause" di Lady Gaga (2013, dall'album "ARTPOP") - Poteva finire molto male e invece ha retto il colpo con una buona interpretazione e una bella grinta. Nel suo modo di vestire e nell'atteggiamento sul palco c'era qualcosa di estremamente straniante. Ad un certo punto vedevamo solo le mossette, la simulazione del girling, i capelli immaginari che si scuotono. Emulazione di una star brillante e essere brillanti non sono sinonimi.

SIMONE DI BENEDETTO - VOTO: 4

Francesco Marotta ha cantato "I won't let you go" di James Morrison (2011, dall'album "The Awakening") - La bravura di Francesco è sorprendente. Ha un volto e l'atteggiamento della classica persona da cui non ti aspetti nulla. Poi, supera le aspettative. Non crediamo che arriverà molto lontano nei live, ma certamente riesce a sfoderare le carte giuste al momento giusto. Chissà se sarà ancora in grado di sorprenderci.

FRANCESCO MAROTTA - VOTO: 6 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Francesco Marotta

Team Pelù - Mia Schettino CONTRO Giulia Dagani

Mia Schettino ha cantato "Everybody Hurts" dei R.E.M (1993, dall'album "Automatic for the people") - Le intenzioni intimistiche sono un po' sparite dietro un volto non molto comunicativo. Avete provato ad ascoltare la sua voce senza guardarla? Pur essendo una bellissima ragazza, ne guadagna molto. Troppa disconnessione tra corpo e voce.

MIA SCHETTINO - VOTO: 6

Giulia Dagani ha cantato "Burn" di Ellie Goulding (2013, dall'album "Alcyon Days") - Una canzone quasi impossibile da ricantare dal anche per la stessa interprete originale. Aver tirato fuori da un brano senza troppa anima uno spirito più intenso è stata una scommessa vinta e lodevole.

GIULIA DAGANI - VOTO: 7 E MEZZO

VINCE E PASSA AI LIVE ---> Giulia Dagani

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