Spotify compie un anno in Italia - Tutti i numeri e le classifiche

In 12 mesi gli utenti hanno ascoltato in streaming 65 milioni di ore di musica

I Daft Punk ai Grammy Award – Credits: Getty Images

Tony Romano

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Il 12 febbraio 2013 debuttava in Italia una delle realtà più rivoluzionarie per quanto riguarda lo streaming on demand: Spotify. Dal momento del lancio gli utenti italiani hanno ascoltato ben oltre 65 milioni di ore di musica, pari a 7.500 anni!

Oggi, ad un anno di distanza abbiamo raggiunto Veronica Diquattro (foto sotto), responsabile del mercato italiano di Spotify che ci confida “Siamo molto soddisfatti di quest’ultimo anno in Italia, perché intanto è stato un anno estremamente ricco di sfide e molto entusiasmante: da una parte per l’arrivo di Spotify in Italia e tutte le relative novità introdotte, d’altra parte per la reazione del mercato, con dati con inflessione positiva che fanno pensare ad una vera svolta nell’ambito dell’industria musicale, anche se parliamo solo del primo anno e siamo ancora agli inizi. Il dato fondamentale è quello del boom dei servizi di streaming a subscription che è salito del 182% e ci fa capire che introdurre nel mercato un’alternativa legale, di facile utilizzo divertente e cool, è una scelta vincente".

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"La sfida" prosegue "era proprio quella di introdurre un modello di business e un prodotto che producesse valore per la stessa industria musicale, dimostrando come la  crisi non fosse nell’ascolto di musica in sé, ma piuttosto nella modalità di fruizione, frammentata e non organizzata. Un’altra vittoria  poi è stata quella di aver creato consapevolezza intorno al mondo dello streaming, educando l’utente in una modalità di fruizione differente, che segna il passaggio dal possesso all’accesso ai contenuti. Sicuramente siamo ancora agli inizi, ma la speranza è proprio quella di proseguire in questa direzione positiva, che è la stessa della Svezia, nostro modello di riferimento, dove si parla di una riduzione significativa della pirateria del 25% negli ultimi 5 anni, a fronte di uno sviluppo considerevole dello streaming”.

Ed è proprio dalla Svezia che tutto ebbe inizio, frutto della geniale idea di una startup che nel 2008 lanciò quella rivoluzione, destinata a cambiare la musica, “Ci sono voluti ben 4 anni prima che avvenisse il lancio in Italia, proprio perché abbiamo verificato che ci fossero una serie di condizioni per inserirsi nel mercato con il prodotto giusto: da una parte che ci fossero accordi con le major per esempio e dall’altra l’esigenza di arrivare nel momento giusto con il mercato italiano recettivo, in un momento di sviluppo adatto per il lancio di un servizio di streaming. Spotify” continua Veronica, “è un servizio che permette di ascoltare musica da qualunque dispositivo in qualsiasi momento, Quindi  l’ obbiettivo è quello di fornire la giusta colonna sonora per ogni occasione. E’ possibile utilizzare Spotify in versione gratuita dal computer perché supportato dagli annunci pubblicitari ma anche dal dispositivo mobile, sempre in versione gratuita, garantendo un’esperienza in modalità shuffle sulle playlist e gli artisti favoriti dell’utente. Questo è uno degli aspetti di cui siamo più soddisfatti, perché Spotify garantisce all’utente un’esperienza “rilassata” e assolutamente personalizzata, potendo portare la propria musica in giro, ascoltandola in streaming. C’è poi anche una versione a pagamento, Spotify Premium, che permette di godere della musica in modalità mobile, disponibile anche offline e che permette di scaricare fino a 10000 campioni da poter ascoltare anche senza connessione internet. Tra l’altro Spotify consente anche di creare fino a 10000 playlist, potendo usufruire di una library praticamente infinita. La grande novità degli ultimi mesi, per quel che riguarda l’offerta, è proprio la versione mobile, che ad oggi è l’unica alternativa legale in streaming”.

Il segreto di Spotify? “Il segreto è oltre all’accesso a tutta la musica che vuoi, Spotify offre anche un’esperienza di scoperta musicale, perché ad oggi è l’unico servizio che mette insieme da una parte la componente social, con la possibilità di seguire amici, media, personaggi dello spettacolo, tramite il proprio profilo, dall’altra la componente tecnologica, con un algoritmo che mette insieme anni e anni di esperienza, potendo così suggerire la canzone o l’artista in maniera conforme alla storia dei comportamenti dell’utente, nella scelta dei brani e creazione delle playlist, e dunque in definitiva in maniera corrispondente al gusto musicale dell’utente. C’è poi l’integrazione con il terzo elemento, quello editoriale, nella realizzazione, tramite un team di esperti, di un vero e proprio repertorio di playlist distinte in categorie ben specifiche. Quindi abbiamo queste tre dimensioni il social, perfezione tecnica  e contenuto editoriale integrate tutte all’interno di un unico prodotto semplice da utilizzare, con un catalogo con più di 20 milioni di canzoni, customizzato in base alle diverse realtà locali, garantendo un’esperienza musicale a 360°”. Tra gli ultimi artisti entrati a far parte dell’immenso catalogo Spotify troviamo i Led Zeppelin “uno dei nostri obiettivi è ampliare l’offerta musicale il più possibile: oltre ai Led Zeppelin, abbiamo sbloccato i Pink Floyd, i Metallica. E cosa importante è far capire agli artisti il valore di Spotify affinché percepiscano l’importanza di farne parte. Anche per l’Italia ci sono molte novità importanti per  i prossimi mesi ma non posso dire altro!”

 

Queste le classifiche del primo anno di Spotify in Italia:

 

Artisti più ascoltati

1) Daft Punk

2) Avicii

3) Jovanotti

4) Macklemore & Ryan Lewis

5) Fedez

6) CalvinHarris

7) P!nk

8) Ligabue

9) Eminem

10) Lana Del Rey

 

Artisti internazionali più ascoltati

1) Daft Punk

2) Avicii

3) Macklemore & Ryan Lewis

4) Calvin Harris

5) P!nk

6) Eminem

7) Lana Del Ray

8) Imagine Dragons

9) Bruno Mars

10) Coldplay

 

Artisti italiani più ascoltati

1) Jovanotti

2) Fedez

3) Ligabue

4) Vasco Rossi

5) Gue Pequeno

6) Fabrizio De Andrè

7) Marco Mengoni

8) Cesare Cremonini

9) Negramaro

10) Max Pezzali

 

Brani più ascoltati

1) Macklemore & Ryan Lewis – Can’t Hold Us – feat. Ray Dalton

2) Avicii – Wake Me Up

3) Daft Punk – Get Lucky – Radio Edit

4) Passenger – Let Her Go

5) Robin Thicke – Blurred Lines

6) Macklemore & Ryan Lewis – Thrift Shop – feat. Wanz

7) P!nk – Just Give Me a Reason

8) Bastille – Pompeii

9) Imagine Dragons – Radioactive

10) Calvin Harris – I Need Your Love

 

Album più ascoltati

1) Fedez – Sig. Brainwash – L’arte di accontentare

2) Daft Punk – Random Access Memories

3) Imagine Dragons – Night Visions

4) Calvin Harris – 18 Months

5) Macklemore & Ryan Lewis – The Heist

6) Jovanotti – Backup 1987-2012

7) P!nk – The Truth About Love

8) Gue Pequeno – Bravo Ragazzo

9) The Luminners – The Lumineers

10) Passenger – All The Little Lights

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