Sound City: nel docufilm di Dave Grohl la storia dei leggendari studios

Immagini e suoni dalla sala d'incisione dove sono nati i capolavori del rock

Dave Grohl (Getty Images)

Gianni Poglio

-

Sound City è stato un leggendario studio di registrazione americano che ha chiuso i battenti nel 2011. Lì nella San Fernando Valley, in California sono nati alcuni dei dischi che hanno fatto la storia del rock, lì tra quelle mura i Nirvana hanno inciso Nevermind, l'ultimo grande rock album per le masse.

Il mito di questi Studios è ora immoratalato nelle immagini del film documentario realizzato da Dave Grohl, leader dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana. Il risultato è un viaggio esaltante tra le pieghe di una cattedrale del rock, un luogo dove alcuni dei più grandi artisti di sempre hanno trovato ispirazione per i loro dischi più belli.

Grohl attraverso le immagini e i ricordi fa rivivere i tempi della musica fatta dalle persone, quando un disco era prima di tutto un'esperienza artigianale dove contavano molto la sensibilità e le intuizioni del produttore, del tecnico del suono, degli addetti ai microfoni. Un tempo in cui le professionalità della musica avevano un valore e un peso nella realizzazione di un disco. Allora, il sound delle mura dello studio di registrazione erano come uno strumento aggiunto, il quid che poteva fare di un grande album un capolavoro.

Oggi, tutto questo avviene sullo schermo di un computer, ed è giusto così perché non si può fermare il tempo e nemmeno la tecnologia, ma riascoltando le canzoni incise al Sound City si capiscono tante cose. Magari perché, ancora oggi, quei brani fanno venire i brividi sulla pelle.

5 capolavori incisi nei Sound City Studios:

1973: Neil Young - After the gold rush

1977 Fleetwodd Mac - Rumors

1977: Grateful Dead - Terrapin Station

1979 Tom Petty - Damn the Torpedos

1991: Nirvana - Nevermind

Il trailer di Sound City

     
   
© Riproduzione Riservata

Commenti