Sixto Rodriguez detto "Sugar Man", l'uomo che visse due volte

Fallimento e rinascita di un artista diventato star senza saperlo

Sixto Rodriguez – Credits: Getty Images

Marta Charlotte Ferradini

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Il nome è altisonante, il suo volto ha i tratti eleganti e decisi degli indiani d'America e la sua musica trafigge il cuore e la mente. Ma quello che più stupisce di lui è la sua storia, assurda, commovente, unica.

Lui è Sixto Rodriguez (GUARDA IL VIDEO ), cantautore per metà messicano e per metà statunitense, classe 1942 che è diventato una star a sua insaputa dopo quarant'anni di anonimato in America.

 

Il nuovo sogno americano

Sixto viene anche chiamato "l'uomo che visse due volte" perché la sua vita è la storia di un fallimento e di una rinascita che ha del prodigioso. Ma partiamo con ordine. Negli anni Sessanta Rodriguez viene notato in un locale di Detroit da due produttori statunitensi che gli fanno incidere prima un singolo «I'll slip away» nel 1967 e poi nel 1970 l' album «Cold Fact» e nel 1971 un secondo disco «Coming from Reality». Ma nessuno in America sembra apprezzare la sua musica così il cantautore, dopo il tentato lancio discografico rinuncia alla carriera artistica e va a lavorare in cantiere come demolitore e muratore. Sixto però non sa che nel frattempo il suo disco diventa famoso all'estero, in Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. In particolare in Sud Africa avviene un vero e proprio miracolo: grazie al passaparola i testi anti-establishment di Cold Fact diventano la colonna sonora dei giovani bianchi che sostengono la rivolta anti-apartheid. Là è un vero e proprio mito al pari di Elvis Presley e i Rolling Stones e il suo lavoro si aggiudica persino il disco di platino. Lui è completamente ignaro della sua fortuna oltreoceano almeno finché un suo fan ed un giornalista musicale, sorpresi dal fatto che non vi riescano a reperire alcuna informazione sull'artsta, non si mettono sulle sue tracce e fondano un sito intitolato The Great Hunt Rodriguez per cercare notizie su di lui. Un giorno la figlia del cantante capita per caso su quella pagina web e scrive un messaggio in cui dice che suo padre è vivo e vegeto e lascia i suoi contatti per rintracciarlo. Così riparte la straordinaria carriera di Sixto, riscoperto dopo quasi quarant'anni d'oblio. Dopo 30 concerti nel 1998 in Sud Africa, entra a pieno titolo nella discografia internazionale tanto che attualmente, all'età di 72 anni, è in tournée in tutto il mondo.

 

Sulle orme di Dylan

Sixto è stato ribattezzato fin dall'inizio della sua carriera e parliamo del suo primo lancio americano negli anni Settanta – il Bob Dylan ispanico perché le sue parole non hanno niente da invidiare a quelle del cantautore americano per eccellenza. Brani come Sugar Man che ha dato il nome al documentario di Malik Bendjelloul, Searching for a Sugar Man, che racconta la bizzarra storia dell'artista – narrano le storie degli ultimi, degli emarginati, della working class con poesia e onestà. Così Rich Folks Hoax è una condanna al dio del denaro, Sugar Man, letteralmente uomo dello zucchero, è la storia di un amico tossicodipendente e Crucify Your Mind, forse il suo testo più brillante in assoluto, è una canzone che parla di un uomo vittima dalla propria mente, della propria avidità.

 

La sua vocazione di guru laico

Dopo il fallimentare lancio del suo primo singolo e due album in America negli Anni Settanta, Rodriguez è tornato ad una vita normale, sopravvivendo in condizioni di povertà con dignità e forza d'animo. Ha iniziato a lavorare come operaio e muratore, ha preso una laurea in filosofia e si è persino candidato in politica. Sixto incarna l'uomo faber per eccellenza, in grado di rimboccarsi le maniche e ripartire da zero, senza incolpare il destino.

"Mi sentivo pronto per il mondo ma il mondo non era pronto per me. Credo che abbiamo tutti una missione", ha dichiarato l'artista, che per la sua vocazione sempre accesa e l'estrema coerenza è ormai considerato un visionario, un'autentica icona americana - come l'ha definito il giornalista sudafricano Rian Malan- più che un semplice musicista.

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