Musica

Clownstrofobia di Shade: i testi più belli

Le parole sono la forza del rap ma solo quando hai tante cose da dire. Come lui

Clownstrofobia shade

Alessandro Alicandri

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Se non conoscete Shade, ascoltate questo album e non vi servirà sapere altro. Il 15 gennaio 2016 il rapper ha pubblicato "Clownstrofobia", il suo primo album ufficiale. Il giovanissimo artista (chiameremo per convenzione artista chiunque sappia fare tante cose nel mondo dell'arte come lui e smetteremo di chiamare artista chi non sa fare niente) ha dato vita a un progetto interessante, del tutto rap e del tutto pop, a seconda di chi lo guarda.

In "Clownstrofobia" troverete 12 brani (dei quali due Shaday, il progetto web virale che abbiamo seguito in questi mesi sulla sua pagina Facebook), 12 brani si fanno notare sì per il sound ma soprattutto per la potenza dei testi. Di rapper che scrivono bene ce ne sono tanti, ma quelli di questo album hanno un'energia speciale.  

Già con la sua vittoria a Mtv Spit nel 2013 avevamo capito bene quanto le sue doti comunicative fossero potenti come proiettili. È un rapper "pulsante" e nell'era in cui tutti i rapper (o quasi) sono entrati in major, sentire ragazzi che sono l'ombra sbiadita dei più noti è ormai d'abitudine ma non in questo caso. Qui Shade ha dato vita a un progetto che non si limita a quel senso di "comicità" che è un po' la sua cifra comunicativa, ma parla anche di sentimenti e argomenti attuali in modo profondo e non solo generazionale.

La sua dialettica copre un arco di persone che non si confina al mondo dei giovanissimi, ma è ricca di citazioni di un mondo molto più ampio, senza sembrare mai sciocco anche quando parla di cose stupide. La sua visuale è panoramica e ascoltarlo è un godimento. Abbiamo raccolto qui i testi più belli dell'album, secondo noi. Aspettiamo di leggere anche le vostre citazioni preferite.


 
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