Musica

Sanremo 2014: cantanti e cantautori. Il Festival dei grandi ritorni, quattro donne in gara

Fabio Fazio ha annunciato chi ci sarà in gara, ormai è ufficiale

– Credits: Alessandro Alicandri

«Vorrei sapere quali sono i Big in gara, i concorrenti di Sanremo 2014». Sono ore, giorni, mesi che tutti noi da Fabio Fazio aspettiamo questa notizia, avere i nomi e i cognomi ufficiali dei concorrenti del Festival della canzone italiana. È diventata una piccola ossessione che al Tg1 delle 13.30 del 18 dicembre 2013 si è trasformata in realtà, abbiamo i 14 Big in gara. Eccoli.

Arisa, Noemi, Raphael Gualazzi feat Blood Beetroots, Perturbazione, Cristiano De Andrè, Renzo Rubino, Ron, Giuliano Palma, Riccardo Sinigallia, Francesco Renga, Antonella Ruggiero, Giusy Ferreri, Francesco Sarcina, Frankie Hi-NRG.

Ora, i dettagli sui singoli concorrenti.

Arisa (i titoli delle due canzoni sono "Lentamente" e "Controvento")
Dopo la rinuncia a X Factor 7 (a causa di chi ancora non ci è molto chiaro), l'ex giudice e cantautrice "nata" a Sanremo 2009 con "Sincerità", torna con un nuovo progetto discografico che l'ha vista in giro per l'Europa per registrare e catturare il mondo che la circonda. La cantautrice, con il suo ultimo album "Amami" del 2012, disco di platino, ha dimostrato di essere molto più della spiritosa ragazza con gli occhialoni con un nome strano. È ora di dimostrare (dopo un secondo posto a Sanremo nel 2012) che la sua arte non aveva visibilità grazie a Sky, ma alla sua capacità di emozionare il pubblico con le sue parole e con la sua voce. 

Noemi (i titoli delle due canzoni sono "Bagnati dal sole" e "Un uomo è un albero")
Nome scoperto a X Factor e recente giudice della prima edizione di The Voice, torna a Sanremo a tre anni da "RossoNoemi", disco di platino, che ha visto la collaborazione e in qualche modo anche la "consacrazione" di Vasco Rossi nel brano "Vuoto a perdere". Terza a Sanremo 2012 (l'edizione vinta da Emma), tornerà con la sua carica rock, la sua voce unica in Italia e un atteggiamento sul palco e con il pubblico da vera artista che ama la musica (e il blues/soul) visceralmente.

Raphael Gualazzi feat Blood Beetroots (i titoli delle due canzoni sono "Liberi o no" e "Tanto ci sei")
Protagonista dell'edizione 2012 del Festival, torna anche quest'anno dopo "Happy Mistake" (nessuna certificazione di vendite per l'Italia). Un nuovo progetto che vedrà anche Blood Beetroots, produttore e deejay italiano (il suo nome artistico di nascita è Sir Bob Cornelius Rifo), italianissimo e diventato famoso nella scena underground nel suo genere, con un sound elettro-punk inconfondibile. Blood Beetroots noto per indossare una maschera che non mostra mai il suo volto.

Perturbazione (i titoli delle due canzoni sono "L'Unica" e "L'Italia vista dal bar")
Forse molti di voi si ricordano di "Agosto" una delle loro canzoni più amate. La band rock, indipendente per natura, ha pubblicato nel 2013 "Musica X", album prodotto da Max Casacci dei Subsonica e allegato nel mese di maggio alla rivista musicale (che chiude il suo percorso questo mese) XL di Repubblica. I loro brani, che hanno spesso una vena malinconica, hanno sempre testi intelligenti e un sound che piacerà, ne siamo certi, anche al pubblico popolare. È la loro prima partecipazione a Sanremo.

Cristiano De André (i titoli delle due canzoni sono "Invisibili" e "Il cielo è vuoto")
Figlio di Fabrizio, il cantautore ha pubblicato nell'aprile del 2013 l'album "Come in cielo così in guerra" dopo tanti anni di fermo produttivo (addirittura dal 2001). Oggi è un uomo che guarda il nostro Paese con poca speranza e con una visione molto pessimistica sia della scena musicale italiana odierna (tranne rare eccezioni) e le ragioni sono spesso legate (secondo lui) crollo dei valori nativi dell'uomo. Il suo modo di scrivere e la sua arte, non si scindono mai dal racconto in prima linea della nostra Italia. Un personaggio controverso che farà discutere.

Renzo Rubino (i titoli delle due canzoni sono "Ora" e "Per sempre e poi basta")
Torna anche lui, dopo Sanremo Nuove Proposte del 2013, Renzo Rubino. Cantautore giovane e brillante, ha pubblicato nel 2013 «Poppins», che non ha ricevuto alcuna certificazione nelle vendite. Dopo una canzone che affrontava da lontano il tema dell'omosessualità "Il postino (amami uomo)" e "Pop", Renzo torna da grande performer che ha molto da dire anche al di fuori della musica. Ha un modo provocatorio, a volte anche troppo imponente, di approcciarsi ad essa. Sarà questa l'occasione per confermare la sua persona al pubblico italiano? Staremo a vedere.

Ron (i titoli delle due canzoni sono "Un abbraccio unico" e "Sing in the rain")
Qui entriamo in una strada che nell'ultimo Festival di Fazio non si era ancora battuta, quella dei nomi "in età" della musica italiana. Nel 2013 Rosalino Cellamare ha compiuto 60 anni e la sua carriera è fortemente connessa a Sanremo e al nome di Lucio Dalla. Il suo ultimo album totalmente di inediti è del 2008, "Quando sarò capace d'amare". È la sua settima partecipazione al Festival. L'ha vinto solo una volta, nel 2006, con Tosca e il brano (indimenticabile) "Vorrei incontrarti fra cent'anni".

Giuliano Palma (i titoli delle due canzoni sono "Così lontano" e "Un bacio crudele")
Dopo anni di successi estivi e non solo con i The Bluebeaters, ha un solo album solista all'attivo nel 2002. Re delle cover in salsa ska, oggi torna con la sua grande voce con il suo nome e il suo cognome. Nel 2012 ha fatto parlare molto di se la sua collaborazione con i Club Dogo nel brano "P.E.S", un grande successo hit dell'estate 2012 che ha creato qualche malumore nei fan, ma non alla sua popolarità. È un artista ma anche un'intelligente mente produttiva. Ci sorprenderà? Il suo brano potrebbe averlo scritto Nina Zilli.

Riccardo Sinigallia (i titoli delle due canzoni sono "Prima di andare via" e "Una rigenerazione")
Per molti sarà poco più che uno sconosciuto e invece è uno dei nomi che ha dato respiro ai grandi cantautori della scena romana, da Max Gazzé a Niccolò Fabi. Ex musicista dei Tiromancino nella fase del loro più grande successo, ha accennato una carriera solista a inizio anni 2000, pubblicando solo due album. È un volto che anche noi conosciamo poco ma una cosa è certa. È un artista di esperienza e strenuo difensore della qualità nella musica.

Francesco Renga (i titoli delle due canzoni sono "A un isolato da te" e "Vivendo Adesso")
Ha partecipato a Sanremo 2012 con il brano "La tua bellezza" e una successiva raccolta, "Fermoimmagine", il 50esimo album più venduto di quell'anno. È da molto tempo, in varie occasioni ospitato in tv, che parla di un grande progetto discografico in cantiere, con una visione che potesse allargarsi anche all'estero. È la sua settima partecipazione al Festival e ha vinto solo una volta, nel 2005, con il brano "Angelo".

Antonella Ruggiero (i titoli delle due canzoni sono "Quando balliamo" e "Da Lontano")
Artista immersa nel contemporaneo, grande voce oggi fuori dall'Italia, tornerà a Sanremo dopo l'ultima edizione del 2013 al fianco della band Marta sui Tubi e a quasi 6 anni dalla sua ultima partecipazione al Festival come concorrente. Sarà la sua dodicesima edizione su quel palco. Eccellenza tecnica vocale della nostra musica, regalerà, ne siamo certi, una performance indimenticabile. D'altronde, è una rinomata perfezionista.

Giusy Ferreri (i titoli delle due canzoni sono "L'amore possiede il bene" e "Ti porto a cena con me")
La aspettavano, tutti. Uno dei nomi più amati di X Factor, torna dopo anni di completo silenzio dopo tre anni dalla partecipazione al Festival con "Il mare immenso". Lei nasce come cantante dei grandi numeri con il tormentone "Non ti scordar mai di me". Torna, dopo pochissime e silenziose collaborazione con il grande cantautorato italiano, con un album che se è come si dice da tempo, è il frutto di un lunghissimo lavoro con la produttrice Linda Perry. È su di lei, oggi, che c'è maggiore curiosità.

Francesco Sarcina (i titoli delle due canzoni sono "Nel tuo sorriso" e "In questa città")
Nel 2013, dopo aver firmato con Universal Music Italia come solista quindi in pausa dalle Vibrazioni, ha lanciato alcuni singoli "Tutta la notte" e "Odio le stelle" che hanno avuto scarso successo. L'album, annunciato in uscita nel corso del 2013, vedrà quindi la luce solo nei prossimi mesi. È stato da pochissimo giudice di "Amici" nella sfida tra due band.

Frankie Hi-NRG (i titoli delle due canzoni sono "Pedala" e "Un uomo è vivo")
Sdoganare il rap italiano a Sanremo, partendo dalle sue radici. Francesco Di Gesù, 44 anni, è il rappresentante di ciò che non è oggi il rap in Italia. Per lui il rap è racconto dell'attualità, della politica, dei costumi. Non si rispecchia infatti con la scena hip hop emergente degli ultimi anni. La sua unica partecipazione a Sanremo è nel 2008 con il brano "Rivoluzione". È stato riconosciuto dal mensile Rolling Stone, come autore della più grande canzone nella storia dell'hip hop italiano, "Fight Da Faida".

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