Gabriele Antonucci

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Il 27 gennaio è arrivata come una doccia fredda, per tutti gli appassionati delle sette note, la notizia della morte di David Zard, leggendario promoter e produttore, autentico precursore nell'organizzazione di concerti e di grandi eventi musicali in Italia.

Basti ricordare che, grazie a lui, si sono esibiti in Italia, paese che fino a venti-trent'anni fa era ai confini dell’impero dei grandi tour internazionali, artisti di primo piano come Michael Jackson, David Bowie, Cat Stevens, Elton John, Tina Turner, Lou Reed, Frank Zappa, Rolling Stones, Genesis, Bob Dylan, George Michael, Duran Duran, Spandau Ballet e Madonna.

L'ultima testimonianza del suo talento visionario è il musical Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo prodotto da Zard insieme al figlio Clemente, che è tornato a calcare il palcoscenico dei principali teatri italiani a grande richiesta di pubblico, dopo due anni di assenza, il giorno di San Valentino al Teatro Ciak di Milano, dove è stato in scena per 3 settimane durante questa stagione, e ad ottobre si replica agli Arcimboldi.

Lo spettacolo musicale – tratto dall’opera di William Shakespeare – chiuderà la fortunata tournée,  prima della pausa estiva, con quattro date al Palalottomatica di Roma: venerdì 1 giugno alle ore 21.00, sabato 2 giugno alle ore 16.00 e alle 21.00, e domenica 3 giugno alle ore 17.00.

Il compianto David Zard amava dire che "Non posso quasi più vedere il mio spettacolo, non reggo tanta emozione - aveva dichiarato il grande produttore poco tempo fa- Con Ama e cambia il mondo abbiamo rivoluzionato il concetto di teatro, è la dimostrazione dell’eccellenza italiana esportata nel mondo. Uno spettacolo definito kolossal, che non ha misure di definizione e attrae spettatori di ogni età. Spettacoli come questo sono il futuro dell’intrattenimento. Con tutta la tecnologia, sono ormai pochi i concerti di grandi star che riescono a coinvolgerti veramente. Un musical come Romeo e Giulietta, invece, riesce a conquistare il pubblico perché è autentico”.

I numeri del musical

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo ha debuttato il 2 ottobre 2013 all’Arena di Verona, con la ripresa Tv del giorno dopo, in diretta su RaiDue. Ad oggi, in Italia lo spettacolo è stato visto da 850 mila spettatori ed è stato rappresentato in 20 diverse città (per complessive 33 tappe e 332 rappresentazioni, di cui 33 matinées per le scuole).

Il musical è stato messo in scena con enorme successo anche in Turchia in lingua italiana: 18 mila spettatori hanno affollato lo “Zorlu Center” di Istanbul a febbraio 2015 e poi nuovamente a novembre dello stesso anno. Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo ha anche avuto grandi riconoscimenti internazionali.

I premi vinti

In Italia è stato insignito di 4 Oscar del Musical il 21 settembre 2015: miglior Spettacolo Big (David e Clemente Zard); miglior Coreografia (Veronica Peparini); migliori Costumi (Frédéric Olivier) e il Premio Web.

La regia e la direzione artistica del musical sono di Giuliano Peparini, riconosciuto come uno dei registi più prolifici ed eclettici della scena internazionale.

Giuliano Peparini e Vincenzo Incenzo

Con una carriera di oltre 20 anni all’estero (che lo vede anche a fianco di Roland Petit per i balletti all’Opéra de Paris, al Teatro Bolshoi di Mosca, all’Opera Nazionale di Tokyo, e al Teatro alla Scala di Milano) Peparini ha curato diverse produzioni teatrali, italiane e straniere, tra cui il suo personale adattamento de Lo Schiaccianoci, in scena al Teatro dell’Opera di Roma per tre stagioni consecutive. Peparini è stato anche direttore artistico e coreografo di quattro edizioni del talent televisivo “Amici”.

“Romeo e Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato. Amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me” -ha dichiarato Giuliano Peparini- “Riscrivere e creare questo spettacolo è stato un enorme piacere e al tempo stesso un dolore immenso perché non sono mai riuscito a staccarmi da questa opera drammatica dall’epilogo doloroso. Ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiato ma ho amato. Ho tanto amato svegliarmi ogni mattina e ritrovare gli artisti con e per i quali ho creato questa storia che non morirà mai.”

La versione italiana dello spettacolo musicale di Gérard Presgurvic, è firmata da Vincenzo Incenzo, affermato autore italiano che ha al suo attivo numerose collaborazioni con i più grandi artisti italiani, tra cui Renato Zero, Armando Trovajoli, Lucio Dalla e Antonello Venditti.

Incenzo ha scelto di mantenere la struttura drammatica originaria dell’opera, ma ponendo al centro le emozioni dei personaggi, e ha preferito una lettura più antropologica che storica, tenendo fede alla stesura francese di Presgurvic.

Le coreografie sono di Veronica Peparini, che con il suo stile tra i più particolari nel panorama artistico degli ultimi anni è divenuta una delle coreografe più affermate in Italia e all’estero.

Il cast di Romeo e Giulietta

Il cast di prim’ordine, è formato da Davide Merlini (Romeo), Giulia Luzi (Giulietta), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe Escalus), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Graziano Galàtone (Conte Capuleti), Silvia Querci (Nutrice), Emiliano Geppetti (Frate Lorenzo) e il giovane Renato Crudo che si alternerà a Davide Merlini nel ruolo di Romeo, e vede la partecipazione di 20 artisti tra ballerini e acrobati.

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo vanta inoltre un’equipe di creatori internazionali, e una troupe di 30 persone tra tecnici e produzione.

Lo spettacolo prevede 23 cambi di scena e 270 costumi; le proiezioni luci e video sono su volumetrie ed elementi mobili che compongono l’impianto scenico, consentendo molteplici configurazioni e spazialità differenti.

“Impossibile resistere al profumo di Shakespeare, ed irresistibile è la tentazione di proporre a Romeo e Giulietta un vestito sempre nuovo. Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo è un’interpretazione del dramma più famoso del grande scrittore e poeta inglese, che riformula il suo messaggio di fondo: l’identità viene prima delle convenzioni. Lo spettacolo attraverso le sue musiche, le sue liriche, le sue scene e i suoi attori è un inno alla bellezza e alla differenza” ha affermato Vincenzo Incenzo.

Romeo & Giulietta. Ama e cambia il mondo sostiene i progetti 2018 di “Fabbrica del Sorriso”. Parte del ricavato dei biglietti andrà in favore della grande raccolta fondi di Mediafriends.

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