Rolling Stones, le 10 canzoni più belle di sempre

Una playlist da ascoltare prima del concerto di Roma

La cover di (I can't get no) Satisfaction

Micol De Pas

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Naturalmente, è quasi impossibile: selezionare le dieci canzoni più belle dei Rolling Sotnes dopo oltre 50 anni di carriera, suona davvero come un'impresa complicata. Ma proprio perché sono stati la colonna sonora di mezzo secolo di storia, sembra, invece, semplice come fare la lista della spesa. Nel tentativo di proporre un punto di vista, un suggerimento per ascoltare buona musica da qui al 22 giugno, data del concerto al Circo Massimo di Roma o anche solo un piccolo ripasso, ecco una selezione.

1- (I can't get no) Satisfaction. Un must, da sempre, da quando è stata suonata per la prima volta, nel 1965. Perché è perfetta, rock e melodica al punto giusto, ironica quanto coinvolgente. Nel 2006 è stata aggiunta dalla Biblioteca del Congresso nel National Recording Registry. guarda qui il video

2 - Simpathy for the Devil. Inconfondibile per le sue percussioni e quel ritmo a contrasto con la voce di Mick Jagger, è la traccia iniziale dell'album Beggars Banquet del 1968 e per la rivista Rolling Stone al 32º posto nella lista delle 500 migliori canzoni di sempre. Qui nel video dell'esecuzione tv del 1968.

3 - Rip this joint. Secondo brano del disco Exile on Main Street, tra i migliori album della band, uscito nel 1972. Il rock incalza, con un ritmo che fa quasi presagire il futuro arrivo del punk. Da ascoltare in questo video .

4 - Shine a Light. Stesso disco, Exile on Main St., penultimo brano. La canzone è stata scritta nel 1969 e fa risuonare l'organo di Billy Preston in tutta la sua bellezza. Nella sua versione classica, si può ascoltare qui .

5 - You can't always get what you want. L'album è Let it Bleed e l'anno 1969. La già citata classifica delle 500 migliori canzoni di sempre per la rivista Rolling Stone la posiziona al 100° posto. Una tra le più note e cantate del repertorio Mick Jagger - Keith Richards, che la scrissero nel 1968, in collaborazione con il "London Bach Choir". Per sentirla, guarda qui .

6- Jumpin Jack Flash. Non ha bisogno di presentazioni: la canzone è tra le più popolari del gruppo, infatti viene suonata regolarmente a ogni concerto e, nonostante apparve solo come singolo, fu inclusa in molte raccolte. Quando è uscita, nel 1968, è stata salutata come un ritorno alle origini blues del gruppo. Qui il video .

7 - Start me up. Viene registrata varie volte, per uscire poi com esingolo nel 1981 ed incluso nell'album Tatto You. Un successo, in un periodo di crisi per la band: il singolo ha raggiunto la seconda posizione della Billboard Hot 100 e la settima nella Uk Singles Chart. Clicca qui per ascoltarla.

8 - Memory Motel. Una ballad tra le più lughe del repertorio dei Rolling Stones, che vede le voci di Mick Jagger e Keith Richards coprotagoniste. Contenuta nell'album del 1976 Back in Blue, racconta l'America. Clicca per ascoltarla .

9 - Brown Sugar. Prima traccia del nono album, Sticky Fingers, pubblicato nel 1971, è stato un successo sin da subito: il brano si posizionò numero 1 in classifica negli Stati Uniti e numero 2 in Gran Bretagna. Un indispensabile, nell'ambito Stones. Eccola qui .

10 - Streets of Love. Pubblicata in A Bigger Bang del 2005 e poi anche in singolo, è un classico: riporta a suonii e ritmi che hanno fatto la storia del gruppo. Buon ascolto !

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