Gianni Poglio

-

Per interpretare il suono del nuovo album della band di Josh Homme, bisogna inziare dalla carriera di chi l'ha prodotto, ovvero Mark Ronson, l'uomo del supersingolo (con Bruno Mars), Uptown Funk, un tempo alla consolle con Amy Winehouse.

Villains è un album caleidoscopio che passa dall'approccio disco funk di Feet don't fail me alle sonorità Rock Eighties "alla ZZ Top" di The way you used to do, per approdare al rockabilly stralunato di Head like a haunted house. Intrigante anche Hideaway una ballad mid time infarcita di synth e caratterizzata da un'efficace linea melodica. 

Decisamente più rock and roll The Evil Has Landed con qualche evidente eco zeppelliniano. Il pezzo forte dell'album è la conclusiva e piacevolmente orchestrale Villains of circumstance, sei minuti di potenza (bellissime le chitarre) che oscillano tra David Bowie, Nick Cave e sprazzi di psichedelia. Il gran finale.

I 15 migliori album del 2017: la classifica     

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Le 25 canzoni più belle del 2017

Hit internazionali e successi made in Italy: da Lana Del Rey a Cesare Cremonini, passando per Roger Waters e U2

Freddie Mercury, 25 anni senza: le 20 canzoni indimenticabili dei Queen

I brani della leggendaria band inglese sono entrati prepotentemente nella memoria collettiva, mostrando tutte le sfumature del rock

I 20 album d'esordio più belli di sempre: dai Nirvana ai Pink Floyd

Quando il primo disco fa la differenza: le opere prime che hanno "incendiato" la musica contemporanea

Commenti