Priscilla, nuova fermata al teatro Brancaccio

Il musical, tratto dal fortunato film Priscilla la Regina del Deserto, arriva a Roma dopo il successo di Milano. Tre drag queen alla ricerca del senso della vita. E un bus di sette tonnellate, Priscilla, che domina la scena

Priscilla la regina del deserto. A Roma fino al 21 aprile

Marino Petrelli

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Una terapia per il buon umore capace di appassionare e conquistare il cuore degli spettatori. E' la ricetta di Priscilla, la regina del deserto , il musical approdato al Teatro Brancaccio, a Roma, dopo essere stato a Milano per due mesi. Colori, spensieratezza e una colonna sonora tipicamente anni '70 e '80 regalano al pubblico due ore di assoluto divertimento. A dispetto del titolo, “Priscilla” non è il nome della prima attrice, anche se spesso riesce a rubare la scena, ma di un bus di 7 tonnellate e oltre 7 metri di lunghezza completamente ricoperto di led colorati che spicca al centro del palco.
Una scarpa glitterata al Foyer del Brancaccio ,  maschere  vestite con piume e paillettes in tema, sala rigorosamente in rosa: ci si accorge subito di essere in un “altro mondo”. Il mondo di Tick, Bernadette  e Adam, eccentrici artisti che, grazie ad un ingaggio, decidono di lasciare la noia e i problemi della loro vita a Sidney e portare il loro spettacolo di drag queen nell’entroterra australiano. Il viaggio nello sconfinato deserto australiano fino ad Alice Springs diventerà la ricerca di una vita nuova, di ideali mai  conquistati, di sofferenza, ma alla fine di libertà.

Il trionfo della gioia e della rinascita

Lo spettacolo che li attende nella piccola e sperduta cittadina è quello della vita, dove si fondono le gioie e i dolori tipici del mondo trasformista delle drag queen. Priscilla è un compagno di viaggio fedele, silenzioso, a volte inaffidabile per i continui problemi al motore, ma accogliente e caldo e che permette ai tre protagonisti di conoscersi, confrontarsi, ricostruirsi. Alice Springs sarà per loro il trionfo della gioia e della rinascita.
Tratto da “Priscilla la Regina del Deserto ”, il film commedia, vincitore, tra gli altri, di un Premio Oscar, la riedizione teatrale è firmata dal regista Simon Phillips. Sul palco, 495 costumi, 60 parrucche e 150 paia di scarpe fatte su misura per un totale di 261  cambi costume che rendono ogni singola scena simile ad un gran finale. Una splendida colonna sonora di 25 intramontabili successi internazionali, tra cui “I Will Survive”, “Material Girl”, “Go West” e “It’s Raining men”, suonate dal vivo da una band di 8 elementi. Una rapidità impressionante di cambio trucco grazie ad un sistema di 130 mascherine make-up create su misura sui volti del cast, con 30 fantasie di trucco diverse. “Priscilla” vince nei numeri e nelle coreografie. Si replica, a grande richiesta,fino al 21 aprile.

TRACK LIST
Always On My Mind – Elvis Presley (cantata anche dai Pet Shop Boys)

Boogie Wonderland  - Earth, wind and Fire

Color My World – Chicago

Don’t Leave Me This Way – Harold Melvin & The blue notes (cantata anche dai Communards)

Finally – CeCe Penniston

A Fine Romance – Frank Sinastra

Follie! Delirio Vano E Questo! Sempre Libera – aria de La Traviata di Giuseppe Verdi

Girls Just Want To Have Fun – Cindy Lauper

The Good, The Bad And The Ugly – colonna sonora dell'omonimo film - Ennio Morricone

Go West – Village People (cantata anche dai Pet Sho Boys)

Holiday - Madonna

Hot Stuff – Donna Summer

I Love The Nightlife – Alicia Bridges

I Say A Little Prayer – Aretha Franklin

I Will Survive – Gloria Gaynor

It’s Raining Men – Spice Girls

Like A Prayer - Madonna

Like A Virgin - Madonna

MacArthur Park – Donna Summer

Material Girl - Madonna

Pop Muzik – M (ripresa anche dagli U2)

The Morning After – Faith No More

Shake Your Groove Thing – Peaches & Herb

Thank God I’m A Country Boy – John Denver

True Colours – Cindy Lauper

We Belong – Mariah Carey

What’s Love Got To Do With It – Tina Turner

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