Musica

Pippo Pollina in tour per omaggiare Falcone e Borsellino

Il cantautore siciliano presenterà i nuovi brani dell’album “Il sole che verrà”

PIPPO POLLINA

Gabriele Antonucci

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Pippo Pollina, oltre ad essere considerato un rappresentante della migliore tradizione cantautorale italiana, ha sempre tenuto il ruolo di ambasciatore nei paesi di madrelingua tedesca, principale bacino del suo grande pubblico, di una italianità legata anche ai temi della legalità e della giustizia.

Dopo 30 anni di carriera, 22 album e più di 4000 concerti, Pollina, in occasione dell’uscita del nuovo album Il sole che verrà, inizierà il 25 febbraio all'Auditorium della Gran Guardia di Verona il suo tour italiano, dopo il successo riscosso negli show europei a Zurigo, Monaco, Vienna, Salisburgo, Stoccarda, Amburgo, Berlino, Francoforte e Lugano.

Nella città scaligera il cantautore siciliano sarà protagonista di un concerto di beneficenza al fianco di importanti associazioni del territorio: AIL, ASLA, L'Acero di Daphne. Una collaborazione che prosegue già da alcuni anni e che attraverso un profondo sodalizio d'intenti ed energie si propone di portare all'attenzione di un pubblico sempre maggiore il tema della solidarietà, sulla scorta dell'insegnamento di Don Pino Puglisi, coraggioso ed instancabile prete siciliano, ucciso dalla mafia nel 1993.

Seguiranno tre date il 26 febbraio a Firenze (Teatro studio Mila Pieralli), il 28 a Roma (Teatro Vascello) e il 1 marzo a Misano Adriatico (Teatro Astra) che danno il via al Progetto speciale per l’Italia, Tour della memoria - passi di legalità, nato per celebrare il Venticinquennale delle stragi di Falcone e Borsellino, realizzato in collaborazione con le associazioni locali e/o i Comuni.

La conclusione dei tour italiani di Pippo Pollina sarà il 9 Giugno a Palermo, città natale dell'artista e teatro delle stragi di cui ricorre il venticinquennale, i cui biglietti sono già esauriti.

Il coinvolgimento di Giovanni Impastato, che accompagnerà entrambi i tour italiani, è stato pensato con il fine di prevedere due momenti: uno di mattina, convegno/ conferenza/incontro con le scuole e l'altro serale con il concerto di Pippo Pollina: un programma che, grazie alla bella amicizia con Impastato, permette di agire concretamente sui temi cari all'artista, attraverso il coinvolgimento dei giovani delle scuole e dell'associazionismo locale.

Pollina sarà accompagnato sul palco dal Palermo Acoustic Quintet formato da Roberto Petroli al clarinetto e sassofoni, Fabrizio Giambanco alla batteria e percussioni, Filippo Pedol al  contrabbasso e basso elettrico, Michele Ascolese alle chitarre acustiche ed elettrica e Gianvito Di Maio alle tastiere e fisarmoniche.

In scaletta, oltre ai brani dell'ultimo disco Il sole che verrà, saranno proposti anche nuovi arrangiamenti di brani storici del suo vasto canzoniere, raramente eseguiti dal vivo.

Nel nuovo album troviamo tredici canzoni inedite e tre duetti internazionali con tre grandi voci femminili: la mezzosoprano Odilia Vandercruysse, la cantante argentina Marili Machado e la norvegese Rebekka Bakken. 

Ad accompagnarlo in questa nuova avventura quasi venti musicisti, provenienti dai più svariati ambiti musicali, dal jazz alla musica classica.

 I 13 brani che compongono il nuovo lavoro alternano ritmi leggeri e dinamici ad altri toccanti e fieri, dando vita ad una danza di immagini dove l'illusione visionaria e la sua realizzazione, il dolore e la gioia, coesistono e si rincorrono, tracciando la parabola della speranza, tema dominante dell'album.

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