Gabriele Antonucci

-

Per gli appassionati di rock, e in particolare della musica spaziale dei Pink Floyd, quello dei Britannia Row Studios,  studio di registrazione che si trova nel borgo londinese di Islington, è un nome familiare.

Furono costruiti dai Pink Floyd dopo il clamoroso successo di The Dark Side of the Moon, per poi passare di proprietà al solo Nick Mason, che l’ha acquistato dagli ex compagni di gruppo.

Nel Britannia Row Studios i Pink Floyd hanno registrato Animals, A Momentary Lapse of Reason, The Division Bell e parte di The Endless River, che ha segnato il clamoroso ritorno dopo 20 anni dall’ultima incisione.

L’iconico video di Another brick in the wall part 2, il brano di maggior successo di  The wall, è stato girato proprio nei pressi del Britannia Row con l’indimenticabile coro degli studenti della vicina Islington Green School.

Nelle stesse sale di registrazione sono nati i lavori di Bjork, Joy Division, New Order, Kate Bush, The Cult, Richard Ashcroft, Pete Doherty, Jimmy Page e Robert Plant

Il business, però, non conosce nostalgia e così lo stabile, dopo che il Consiglio di Islington ha approvato il piano di ristrutturazione , diventerà un condominio di extra-lusso con l'aggiunta di due piani, mentre il resto della palazzina sarà riservata agli uffici di grandi aziende.

Ci auguriamo, da inguaribili romantici del rock, che non accada mai nulla di simile agli studi di Abbey Road, dove sono nati alcuni dei migliori album del Novecento e nei quali i Beatles e i Pink Floyd lavorarono fianco a fianco nel 1967, quando stavano incidendo rispettivamente Sgt.Pepper’s e The Piper at the Gates of Dawn, i loro dischi più psichedelici.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

David Gilmour a Roma: la scaletta e le informazioni sul Circo Massimo

Tutto pronto, nel cuore antico dell’Urbe, per accogliere il leggendario chitarrista dei Pink Floyd

Commenti