Musica

Phil Woods: addio al sax di "Just the way you are"

Il grande sassofonista è morto a 83 anni in seguito a un enfisema polmonare

Phil Woods

Gabriele Antonucci

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Il mondo del jazz, ma anche quello del pop-rock di qualità, piange la scomparsa a 83 anni del sassofonista contralto Phil Woods, ultimo erede di una lunga tradizione che affonda le sue radici nella musica di Charlie Parker, pur nelle differenze stilistiche tra i due, tanto da essere soprannominato The New Bird (Bird era il nomignolo di Parker).

Il musicista, nato il 2 novembre del 1931 a Springfield in Massachusetts, è morto a East Stroudsburg, PA, per motivi ancora non accertati, anche se da tempo era malato di enfisema polmonare.

Il 4 settembre Woods ha annunciato a Pittsburgh, nell'ambito di un tributo a Charlie Parker dove si è presentato con i tubicini dell'ossigeno, che quello sarebbe stato il suo ultimo concerto. L'ultimo brano che ha suonato è stato Rocker di Gerry Mulligan.

Il sassofonista ha fatto parte di numerosi ensemble, tra cui il gruppo della grande Sarah Vaughan negli anni Cinquanta.

Nonostante un'intensissima carriera prima come turnista e poi come leader che lo ha portato a collaborare con Dizzie Gillespie, Monk, Quincy Jones e Steely Dan, Woods è diventato noto a tutti per il suo magnifico assolo di sax in Just the way you are, il capolavoro di Billy Joel. 

Il musicista è stato nominato per 7 volte ai Grammy Awards, vincendo 4 statuette per Images nel 1975 (Best Large Jazz Ensemble Performance), Live from the Show Boat nel 1977 (Best Instrumental Jazz Performance, Individual or Group), More Live del 1982 (Best Instrumental Jazz Performance, Individual or Group) e At the Vanguard nel 1983 (Best Instrumental Jazz Performance, Individual or Group).

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