Gabriele Antonucci

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Nella fortuna dei film di Bud Spencer e Terence Hill hanno giocato un ruolo di primo piano le indimenticabili canzoni degli Oliver Onions, al secolo Guido e Maurizio De Angelis.

Il duo si riunirà, dopo 30 anni di assenza dai palchi italiani, con un concerto-evento il 1 luglio all'Auditorium Parco della Musica di Roma, che segue il successo dello show del 2016 a Budapest, in ricordo dell’amico Bud Spencer, che ha fatto registrare oltre 10.000 presenze alla Laszlo Papp Arena.

L'omaggio a Bud Spencer a Bucarest

L'esibizione rientrava in uno speciale omaggio a Bud Spencer che gli organizzatori ungheresi hanno fortemente voluto dato il grande successo dei film di Bud Spencer e Terence Hill in Europa dell’est. 

«Tutto è nato da Verona - afferma Maurizio De Angelis - nello specifico da Andrea Lucchi, organizzatore di diversi eventi dedicati al fumetto, che ci ha contattato e proposto di tornare in scena per alcuni eventi. Da un primo incontro abbiamo iniziato a progettare uno spettacolo diverso e l’entusiasmo di Andrea ci ha convinto. La proposta ungherese ha fatto in modo che il sogno si realizzasse. Messa in piedi la produzione avremo sicuramente modo di organizzare altri eventi in Italia ed Europa».

I grandi successi riproposti a Roma con l'orchestra e il Coro dei Pompieri

Dune Buggy, Sandokan, Orzowei, Banana Joe, Bulldozer, Continuavano a chiamarlo Trinità, sono solo alcuni degli indimenticabili successi composti da Guido e Maurizio De Angelis che saranno riproposti dal vivo a Roma.

Per l’occasione, ad accompagnare il duo all' Auditorium Parco della Musica ci sarà una superband composta da 18 dei più richiesti musicisti in Italia e un grande coro di 40 persone per l’immancabile Coro dei Pompieri.

Citati dagli Elio e le storie Tese ne “Il Pippero” e da Quentin Tarantino in “Grindhouse”, con milioni di album venduti nel mondo, numerosi dischi certificati Oro, Argento e Platino in Italia, Germania, Australia, Guido e Maurizio De Angelis sono tra i più prolifici compositori di colonne sonore in Italia e nel mondo.

Le prestigiose collaborazioni

Nella loro carriera hanno suonato con Ennio Morricone, Gianni Morandi, Patty Pravo (solo per citarne alcuni), hanno scritto successi per Jane Birkin, per Agnetha Fältskog (Abba), ma la collaborazione che li ha resi più celebri nel mondo è sicuramente il sodalizio artistico con la coppia per eccellenza del western all’italiana: Bud Spencer e Terence Hill.

Dopo una lunga assenza dal mondo discografico con lo pseudonimo di Oliver Onions, il 24 novembre 2017 è stato pubblicato il cofanetto celebrativo (2 cd ed 1 dvd) Guido & Maurizio De Angelis - Oliver Onions Reunion Live - Budapest, registrato in occasione del concerto evento a Budapest del novembre 2016 in del grande attore Bud Spencer.

L'uso degli pseudonimi

La loro produzione discografica era talmente vasta che nacque all'epoca l'esigenza di usare degli pseudonimi per differenziare i dischi e non inflazionare il mercato.

Per questo motivo le loro incisioni discografiche uscirono con varie denominazioni, come Guido e Maurizio De Angelis, M&G Orchestra, Dilly Dilly, Oliver Onions.

Proprio quest'ultimo pseudonimo fu quello che caratterizzò i dischi di maggior successo, identificandosi con i due musicisti.

...Continuavano a chiamarlo Trinità, Anche gli angeli mangiano fagioli, ...Altrimenti ci arrabbiamo!, I Due Superpiedi Quasi Piatti, Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre, Banana Joe sono solo alcuni dei film le cui musiche e canzoni hanno accompagnato le nostre vite.

Indimenticabili sono anche le musiche e le sigle scritte per gli sceneggiati televisivi e per i cartoni animati: Sandokan, Orzowei, Spazio 1999, Galaxy Express 999, Il giro del mondo in 80 giorni di Willy Fog e tante altre. Gli Oliver Onions rappresentano, di fatto, oltre 40 anni di storia della musica italiana.

Con milioni di dischi venduti e una produzione sterminata, iniziata negli anni Sessanta e che prosegue tuttora, gli Oliver Onions hanno abbracciato i più diversi ambiti musicali e le loro canzoni hanno scalato le classifiche di mezza Europa: il brano Santamaria è stato a lungo in vetta alla classifica in Germania nel 1980.

La loro attività artistica ed imprenditoriale li ha visti raggiungere il successo non solo nell’ambito musicale ma anche nelle vesti di produttori.

Famosissime sono le serie a loro riconducibili quali, ad esempio, Elisa di Rivombrosa, Incantesimo e Il maresciallo Rocca.

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