Musica

Una notte nel segno di Frank Zappa all'Auditorium di Milano

Questa sera con gli Ossi Duri, Elio e Fabio Treves

Frank Zappa – Credits: Ufficio Stampa Barley Arts

Una lunga notte "Nel Segno di Zappa". Domani 18 Dicembre all'Auditorium di Milano si celebra il genio compositore italo-americano scomparso vent'anni fa. Musicista raffinato, talent scout, dissacratore, "grillo parlante" dell‟american way of life, Frank Zappa è una delle figure più discusse e controverse del Novecento. 

L'evento ideato e prodotto Barley Arts si sviluppa fra parole, musica e immagini a partire dalle 18.00 e fino a notte. Fin dall'apertura dell Auditorium, gli spettatori potranno assistere alla proiezione di immagini di repertorio che ripercorrono le esibizioni live di Frank Zappa and The Mothers Of Invention, sia in tour sia in trasmissioni TV. Una scelta effettuata fra quindici ore di materiale raro, ufficiale e non, selezionato da uno zappiano e collezionista doc, Giancarlo Trombetti. 

Alle 18.00 nel foyer di Galleria dell'Auditorium si comincia con il primo appuntamento, la presentazione del libro-intervista "Frank e il Resto del Mondo", il tributo che Alessandra Izzo ha voluto rendere al maestro di Baltimora, guidando il lettore in un affascinante percorso fatto dalle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha collaborato con lui.

La sorella Patrice Zappa, Bunk Gardner dei Mothers of Invention, Essra Mohawk , Claudio Trotta (che portò Zappa in Italia nel 1988), l'attore Rutger Hauer che lo frequentò da amico, compongono un ritratto inedito e appassionato dell'uomo, prima ancora che del musicista. Introdotto e moderato da Ezio Guaitamacchi, giornalista e scrittore, l'incontro sarà occasione di dibattito sui temi zappiani insieme a Claudio Trotta, Luigi Corbani de laVerdi, il musicista Fabio Treves e Giancarlo Trombetti, produttore ma soprattutto collezionista di materiali zappiani.

Alle 20.30 sul palco della Sala Grande laVerdi diretta dal maestro Danilo Grassi eseguirà vari brani tratti da The Yellow Shark, l'ultimo album composto da Zappa e uscito postumo nel 1993, insieme ad altri cult come The Perfect Stranger, intervallati da composizioni di altri grandissimi compositori come Igor Stravinskji e Edgar Varèse, particolarmente amati dallo stesso Zappa.

Alle 22.00 dopo un breve intervallo per il cambio palco, ancora musica live di Frank Zappa, questa volta interpretata dagli Ossi Duri, band nata proprio il 4 Dicembre 1993 per tramandare con un personale tributo il genio dell'artista, mentore musicale dei suoi componenti, ai quali si uniranno per questa speciale occasione Elio, già ospite in due dei loro album in uscitae Fabio Treves, il "Puma di Lambrate",divulgatore del verbo "blues" in Italia, che conobbe Zappa durante il tour del 1988. Treves è stato l'unico musicista italiano a salire sul palco con lui. 

© Riproduzione Riservata

Commenti