Gianni Poglio

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"Can't stop working" canta Neil Young nella canzone omonima che spiega meglio di qualsiasi parola perché la sua sia una produzione inarrestabile.

Peace trail è il trentasettesimo album della sua lunga storia, un disco ibrido che mescola sapientemente atmosfere folk acustiche e pulsioni elettriche.

Neil, una chitarra, un basso e una batteria: quanto basta per incidere in una manciata di giorni un disco che merita ben più di un ascolto e che ha il suo biglietto da visita migliore nella a title track intensa ed ispirata come ai tempi d'oro. 

Peace Trail parla di iniquità, ingiustizie sociali (vedi Indian Givers), ma anche del suo privato. Come in Glass Accident, con un testo che evoca i pezzi di una vita difficili da rimettere insieme. Di grande impatto il brano che chiude il disco, My new robot, bellissima ballad acustica che nel finale si colora di una voce robotica citando il sound alieno di uno dei suoi album più discussi e controversi: l'elettronico Trans del 1982. Una perla.

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