Musica

Nanni Svampa simbolo di Milano: le 10 canzoni più belle

È scomparso a 79 anni il fondatore de "I Gufi": raccontò la sua città con una vena autoironica che avrebbe ispirato una generazione

Nanni-Svampa

Matteo Politanò

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Si è spento lo scorso 27 agosto a Varese Nanni Svampa, simbolo del cantautorato dialettale lombardo. A metà strada tra folk e cabaret fu lui a fondare nel 1964 I Gufi, gruppo dialettale milanese tra i primi a fondere comicità e musica.

Precursore di quel filone cantautorale milanese e autoironico che sarebbe continuato con Jannacci, Valdi, Cochi e Renato, Svampa raccontò in dodici volumi la storia della canzone popolare lombarda e si dedicò alle traduzioni dal francese all'italiano (e al milanese) di Georges Brassens, uno dei più grandi maestri della canzone d'autore francese. 

Porta Romana Bella

Al Lumbard Ghe Giren I Ball

La Balilla

La Busa Noeuva

Coccodì Coccodà (il Gallo é Morto)

E Mi La Donna Bionda

El Portafoeuj

Il Minestrone

Risotto D'osteria

Si Chiamava Ambroeus

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