Gabriele Antonucci

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Ventate di pessimismo cosmico rese meno dolorose da melodie a presa rapida, energici riff di chitarra che sembrano arrivare direttamente dallo spazio, atmosfere epiche e magniloquenti da kolossal hollywoodiano.

Nessuno, meglio dei Muse, incarna il suono del nuovo millennio, tra rock decadente, lampi di elettronica e suggestioni sinfoniche. Un noto critico musicale ha definito il sound dei Muse “un ibrido geneticamente modificato di Queen, Jeff Buckley e Radiohead”.

Solo gli U2 e i Coldplay possono vantare dal vivo un riscontro di pubblico e un impatto pari a quello dei Muse che, dopo 20 anni di carriera e 20 milioni di dischi venduti, hanno mostrato anche nel recente Drones di avere ancora molto da dare e da dire all’alt rock contemporaneo.

Da giorni il trio di Teignmouth ha lasciato su Instagram una serie di indizi su una sorpresa dedicata alla festa di Halloween: prima un tributo alla conduttrice horror Elvira, poi due foto della band e un mini-clip postato poche ore fa sull’account ufficiale dei Muse, con ciuffoni psychobilly, giacche di pelle e trucco dark.

Adesso è stato finalmente svelato l'arcano: la sorpresa è un divertente video, come già da ieri era chiaro, ma non di un brano nuovo, bensì una cover di New kind of kick, brano-cult dei Cramps pubblicato nel 1981 come lato b del singolo The crusher, che potete vedere qui sotto, in cui gli stessi Muse sembrano divertirsi molto.

C'è anche un po' di Italia nel brano perché la canzone, di cui al momento non si sa se sarà pubblicata come singolo o se farà parte di un nuovo progetto dedicato alle cover, è stata registrata presso gli Air Studios di Londra con l'aiuto dell'ingegnere del suono Tommaso Colliva, da anni curatore del suono spaziale dei Muse.

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