Moreno: 'Le novità? Nuovo tour e nuovo disco'

Il vincitore di Amici ha festeggiato a Milano il doppio disco di platino con l'album "Stecca" e pensa già al prossimo lavoro dove non mancheranno le sorprese

Un momento del Confusione Tour di Moreno (Cr. Alessio Pizzicannella)

Matteo Politanò

-

Un successo unico nel suo genere per un artista che ha sdoganato il rap in tv grazie alla partecipazione e la vittoria ad "Amici" di Maria De Filippi. Moreno Donadoni, per tutti semplicemente Moreno, non è però soltanto il prodotto di un talent. Tutt'altro. Il suo percorso artistico parte da lontano ed è fatto di gavetta e zaini in spalla per attraversare l'Italia e partecipare a tutti i contest di freestyle. Partito da Genova con la voglia di improvvisare e ritagliarsi uno spazio nella scena hip hop Moreno ha prima vinto il Tecniche Perfette, massima competizione nazionale di freestyle, per poi partecipare al programma di Mtv "Spit". La svolta è però arrivata con il talent "Amici" che lo ha consacrato di fronte al grande pubblico. I risultati sono riassunti nella foto scattata alla fine del live dello scorso 1 ottobre all'Alcatraz di Milano dopo l'ennesimo concerto sold out. Il doppio disco di platino di "Stecca", il suo primo album, è l'immagine perfetta per descrivere un cerchio che si chiude. La prima parte del tour lascia infatti posto alle nuove date invernali che lo vedranno protagonista nella maggiori città italiane. Poi sarà nuovamente studio di registrazione per concretizzare le idee maturate in questi mesi e presentarsi con un nuovo album, più personale e studiato, con la voglia di ricordare alla scena le origini di un successo che fa impazzire i teenager ma che nasce da molto lontano. 

Dopo il successo del disco come sta andando il Confusione Tour?

E’ un’esperienza unica e molto coinvolgente anche perché finito Amici sono stato subito coinvolto in mille partecipazioni dal palco di Wind Music passando per quello di Mtv fino al Battiti Live. E' bello portare in giro un disco dal vivo, vedere che la gente compra un biglietto per vederti cantare. Adesso chiudiamo la parte estiva del tour e con Modena e Milano è iniziata quella invernale che toccherà le grandi città dove non abbiamo ancora suonato. Nella parte estiva sono anche riuscito a suonare a Genova, nella mia città, ho sempre sognato di esibirmi all’Arena del Mare. La data a Palermo era gratis ma in totale abbiamo visto più di 30 mila persone in sei date, una soddisfazione enorme per tutti...

Come è stato tornare a Genova?

Un sogno che si avvera dopo una gavetta che mi ha portato fino a lì. All'Arena del Mare ci avevo cantato con gli Ultimi Aed ma ci sono tornato con una data mia. Ci ero già risalito con J Ax a fare freestyle ma questa volta sono stato io a scegliere lo show. I ballerini li ho scelti io, Nader e gli altri li ho scelti io. Abbiamo creato un gruppo unico e sono contento di averli trovati.

Come è stato studiato il tuo tour? Ti ritrovi a cantare anche canzoni di altri artisti, una cosa un po' atipica per il rap italiano...

Il live che adesso portiamo in giro è circa un'ora e mezza di show. Dopo l'esperienza di Amici, dove a livello di format c'è sempre stata la cover, all'interno del mio live ho lasciato uno spazio per artisti che in un modo o nell'altro sono accomunati con me e con i miei gusti. “Parole di ghiaccio” l'ho cantata molte volte anche ad Amici, è più un tributo che una cover, la faccio ascoltare al pubblico. Poi faccio Marracash con “King del Rap” , Fabri Fibra con cui ho anche duettato e “Pes” dei Club Dogo che ha avuto molto successo. E' stata una parentesi per la prima parte di tour, con il prossimo disco e con nuovi pezzi se dovrò eliminare qualcosa toglierò quel momento lì...

Ora stai vivendo ancora la scia del successo di Amici ma hai già pensato a come far evolvere la tua carriera in futuro? Hai in mente già altri progetti?

"Stecca" è stato fatto durante la mia partecipazione ad Amici quindi ho dovuto seguire il format del programma. Ora voglio confrontarmi direttamente con produttori e collaborazioni, fare le mie scelte. Voglio creare un dopo e stupire ancora. Nel disco "Stecca" c'è molto di quello che mi è successo ad Amici, ora la gente vuole sapere cosa mi è successo dopo. Tra le collaborazioni alcune potranno sembrare scontate, altre incredibili. Voglio fare un secondo disco creando una prodotto molto dettagliato, sono deciso a dare il massimo per riuscirci…

 

Hai avuto la possibilità di conoscere da vicino tanti artisti del panorama musicale, non solo legati al rap. Chi di loro ti ha colpito di più e a chi sei più legato?

Ho duettato con Massimo Ranieri che con il rap non c'entra niente ma mi aveva fatto i complimenti e quando l'ho detto a mio padre napoletano è stato un momento bellissimo. E’ stato bello anche conoscere Emma, non l'avevo mai vista, è davvero in gamba.

Ti sei sentito strumentalizzato quando c'è stata la polemica sul Pd?

Non mi sono sentito strumentalizzato, diciamo che io che cerco di non mettere mai troppa malizia nelle dichiarazioni e in quel caso si era creata una polemica sul Pd totalmente inesistente. Io sono di Genova e volevo suonare nella mia città, è stata un'occasione per rivedere tutte insieme le persone che mi hanno visto crescere senza dover vincolare la data a nessun evento. Di politica ne sapevo così poco che risposi che non era la festa del Pd ma la festa dell'Unità a piazzale Kennedy. L’evento del Pd era a 500 metri dal mio palco e non c'entrava niente, è stato strano anche per noi che nel programma degli artisti di quelle sere ci fosse anche il mio nome. Poi si è cercato di metterci il Pd di mezzo e fomentare una polemica ma io ero lì per un altro motivo. Discorso chiuso. 

Hai iniziato la tua carriera con il tuo gruppo "Ultimi Aed", continui ad essere legato alla scena genovese?

Io ritengo che come tantissimi miei amici da una vita, il mio tatuaggio mi rimarrà nel cuore e nella pelle. La vita però continua, Lion fa giurisprudenza, Dala canta da solista, Demo ha lo studio, Asso lavora. Io mi porto Nader in tour perché lo vedo determinato a fare questa carriera, a crederci. E' stato bello farmi aprire dal gruppo al completo, ora però sto portando ragazzi in giro con cui c'è un bel feeling e mi sto concentrando molto su di loro. Sono contento che gli Aed facciano ancora musica perché li stimo e credo che a Genova si siano fatti riconoscere parecchio in un ambiente che non ha mai avuto troppa visibilità. 

Le date del Confusione Tour: 

4 ottobre a Mendrisio (Svizzera), Arena Live
5 ottobre a Roma – Atlantico Live
10 ottobre a Firenze – Obihall
11 ottobre a Padova – Gran Teatro Geox
12 ottobre a S.Biagio di Callalta (TV) - Supersonic Music Arena
18 ottobre a Napoli - Casa della Musica
19 a Corato (BA) - Jubilee
25 ottobre a Torino - Foyer Pala Olimpico

© Riproduzione Riservata

Commenti