Gabriele Antonucci

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A Michael Bublé viene universalmente riconosciuto il merito di aver rilanciato all'inzio degli anni Duemila un genere musicale, il pop-swing, che sembrava ormai superato e che ora, grazie a lui, è tornato prepotentemente di moda.

Il crooner canadese, con 60 milioni di dischi venduti e 4 Grammy Awards conquistati, è riuscito a coniugare abilmente grandi successi del glorioso American Songbook a brani originali ad alto potenziale radiofonico, mettendo d’accordo allo stesso tempo padri nostalgici di Sinatra e figli cresciuti a pane e Mtv.

Il nuovo album "Love"

Una formula vincente che si ripropone anche in Love, definito dal crooner come "il suo album più romantico di sempre", che sarà pubblicato dalla Reprise Records il 16 novembre.

Il nuovo lavoro arriva dopo due anni terribili per il cantante, duranti i quali il suo primogenito Noah, di 5 anni, ha dovuto combattere contro un tumore, finalmente debellato. 

Ricordiamo che Bublé, oltre a Noah, ha avuto altri due figli dalla moglie Luisana Lopilato: Elias (nato a gennaio 2016) e Vida (nata a luglio 2018).

Il crooner canadese tornerà a esibirsi live in Italia nel 2019 con due date a Milano, il 23 e il 24 settembre al Mediolanum Forum di Assago, dove presenterà il suo ultimo lavoro.

I biglietti per i due concerti saranno disponibili dal 24 novembre in prevendita online su Ticketone.

Michael è tornato in studio con una nuova prospettiva nella vita ed un rinnovato impegno per onorare la musica che ha sempre amato.

“Non mi aspettavo di tornare a cantare e mi andava bene così -ha dichiarato Bublé in una nota stampa-La mia visione del mondo è completamente cambiata in questi ultimi anni. Volevo stare solo con mia moglie e con i bambini. Quello era il mio scopo. Grazie alle tante preghiere e manifestazioni di affetto che abbiamo ricevuto, in quel periodo ho anche capito quanto amore ed umanità c’è nel mondo. Ma con la rinnovata consapevolezza delle priorità nella vita, ho iniziato a sentire anche la necessità di esprimere quelle emozioni e la lezione che ho imparato. Ho molte storie da raccontare con questo disco: che sia io il narratore o lo spettatore, il protagonista o il sognatore, il ragazzo dal cuore spezzato seduto al bar o quello che ha appena passato la notte più bella della sua vita. È tutto in queste canzoni. Ho ricevuto molti doni dalla vita, uno di questi è la responsabilità di mantenere queste canzoni in vita per le generazioni future. E mi assumo questa responsabilità molto seriamente. Ho voluto creare una serie di brevi storie cinematografiche per ogni canzone che ho scelto, in modo da farle vivere individualmente. Sono molto orgoglioso del risultato”.

Bublé ha co-prodotto il nuovo album e ha conferito una nuova luce ai classici del repertorio americano.

Le canzoni 

L’album si apre con la sognante “When I fall in love” e include anche una tormentata versione di un altro standard di Rogers & Hart, “My Funny Valentine”.

Tra gli altri brani, spicca la gioiosa “When You’re Smiling”, la swingante “Such A Night” e i brani scelti personalmente da Michael come “Unforgettable”, “Help Me Make It Through The Night” e “I Only Have Eyes For You”.

Spiccano anche il singolo composto da Charlie Puth “Love You Anymore”, che ha anticipato l'uscita del disco, e l'emozionante “La Vie En Rose”, dove Bublé duetta con la cantante francese Cecile McLorin Salvant.

Altro inedito contenuto nell’album è quello composto da Michael stesso, “Forever Now”, in cui dà prova ancora una volta delle sue qualità compositive, come già aveva fatto in passato con hit come “Home”, “Haven’t Met You Yet” e “Everything”.

L’album si chiude con un brano senza tempo,“Where or When”.

Love è stato prodotto da David Foster, dallo storico collaboratore Jochem van der Saag e dallo stesso Michael Bublé.

Questo trio di produttori è stato in grado di trasportare in musica ciò che Michael aveva in mente, arricchendolo con arrangiamenti seducenti che fanno da sfondo alla vocalità morbida e inconfondibile di Michael Bublé.

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