Musica

Marco Mengoni presenta "Le Cose Che Non Ho"

Il cantante ha parlato del disco (in uscita venerdì) che completa il percorso di "Parole in Circolo". Tra le collaborazioni anche Giuliano Sangiorgi e Sia

Marco Mengoni

Giovanni Ferrari

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"Più passano gli anni, più si hanno diverse esigenze. Se c'è una cosa che mi fa incavolare è che in questa vita così veloce a volte non riesco a godermi tutti gli attimi importanti". Inizia a parlare così Marco Mengoni, presentando alla stampa il nuovo disco, "Le Cose Che Non Ho", in uscita venerdì in tutti i negozi. Un intero progetto che ha come unico concept l'amore per l'attimo, la necessità di esserci veramente, di essere finalmente liberi. 

Undici brani che completano la playlist in divenire nata con l'album "Parole in Circolo", uscito solamente lo scorso gennaio. Il progetto è stato anticipato dal singolo Ti Ho Voluto Bene Veramente, già certificato platino e diventato subito una grande hit con oltre 13 milioni di views. Come ha spiegato lo stesso Mengoni "Le Cose Che Non Ho è il titolo che ho scelto per ricordare a tutti (ma prima di tutti a me stesso) quanto sia importante sapersi guardare dentro, imparare a godersi gli attimi della vita, i singoli momenti che compongono una giornata, e - nel mio caso - la fortuna che mi è capitata di fare ogni giorno quello che più mi piace". 


In effetti l'intero progetto ha come fil rouge lo stessa attenzione grafica che aveva contraddistinto "Parole in Circolo". Un piccolo dettaglio che però dimostra la perfetta continuità con il disco, e la volontà di continuare un percorso già iniziato, caratterizzato da grandi successi (le date live hanno registrato dati di cui andare davvero fieri) e da tanta sincerità. Ma oltre a questo, la parola chiave sembra essere libertà. Mengoni ha spiegato: "Mi sento più libero di andare verso direzioni che mi interessano, oltre ai miei limiti. E parlo della mia vita personale ma soprattutto della sperimentazione musicale che intendo fare". 

Per realizzare questo progetto Mengoni si è circondato di nomi importanti. Primo fra tutti quello di Michele Canova, produttore del disco realizzato tra Milano e Los Angeles: "Mi ha lasciato lavorare con una libertà estrema", ha spiegato Mengoni. Poi, le collaborazioni. Come quella con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che ha scritto testo e musica di Solo Due Satelliti. Poi, la straordinaria partecipazione di Sia, che ha voluto regalare una canzone a Mengoni, Rock Bottom, l'unico brano in inglese del disco. Quando ne parla, Marco Mengoni lascia trasparire la sua grandissima emozione: "Lei è un'autrice e artista importantissima. Ho sempre spinto per una collaborazione con lei. Ho voluto lasciare il brano in inglese perchè è pazzesco così".

Già dal primo ascolto di "Le Cose Che Non Ho", si percepisce una grande attenzione agli arrangiamenti vocali, curati personalmente da Mengoni: "Da due anni a questa parte mi sono accorto che avevo un blocco di scrittura armonica. Io non sono un pianista ma so fare gli accordi in modo da decidere i suoni. A volte ci metto tanto per costruire una trama armonica, e così mi faccio aiutare dai cori. Spesso li lascio come traccia nei dischi: è diventata una mia peculiarità". 


In questa grande storia d'amore suddivisa nei due dischi che compongono il progetto ("Sono contento di aver alzato gli occhi e di aver parlato d'amore; non saprei scrivere altro. Tutto ruota intorno ai sentimenti, è innegabile", ha spiegato Mengoni), i videoclip dei brani sono dei piccoli grandi capolavori. E il loro successo ne è una prova. Infatti, i video di Mengoni diventeranno una sorta di cortometraggio: "Volevo creare una storia ciclica. Ho voluto raccontare una storia che è iniziata con Ti Ho Voluto Bene Veramente e a cui seguiranno altri brani (non per forza singoli)", ha raccontato.

A gennaio, poi, uscirà la versione spagnola del disco "Parole in Circolo": "Ci stiamo muovendo sull'estero, sono un paio di anni che le case discografiche ci chiamano e ci propongono alcuni progetti". 

Il prossimo anno, infine, inizierà una nuova tournée, il #MengoniLive2016.

Ecco le date confermate:

TORINO - 28 Aprile 2016 - PalaAlpitour

PADOVA - 30 Aprile 2016 - Kioene Arena

BOLOGNA - 1 Maggio 2016 - Unipol Arena

FIRENZE - 3 Maggio 2016 - Mandela Forum

GENOVA - 4 Maggio 2016 - 105 Stadium

MILANO - 6 Maggio 2016 - Mediolanum Forum

MILANO - 7 Maggio 2016 - Mediolanum Forum

PERUGIA - 10 Maggio 2016 - Palaevangelisti

ROMA - 12 Maggio 2016 - Palalottomatica

ROMA - 13 Maggio 2016 - Palalottomatica

ACIREALE - 15 Maggio 2016 - Palasport

EBOLI - 17 Maggio 2016 - PalaSele

LIVORNO - 19 Maggio 2016 - Modigliani Forum

VERONA - 21 Maggio 2016 - Arena

VERONA - 22 Maggio 2016 - Arena

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