Cinque cose che forse non conoscete di Magda Olivero

Scomparsa all'età di 104 anni è stata tra le più grandi cantanti-attrici del Novecento

Magda Olivero – Credits: web

Gabriele Antonucci

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Magda Olivero, scomparsa ieri a Milano all'età di 104 anni, è stata una delle più grandi cantanti-attrici del Novecento, come lei stessa si definiva, per sottolineare il rapporto fondamentale nell'opera lirica fra il canto e l'interpretazione scenica. Donna di grande fascino, artista colta e con serissimi studi al conservatorio anche in composizione, Magda ha debuttato a soli ventitré anni alla Scala, ma poi ha avuto una carriera lunghissima. Vi proponiamo cinque cose che forse non conoscete di Magda Olivero:
- Alla prima audizione importante , dopo aver cantato  Mi chiamano Mimì, un noto direttore d'orchestra le disse : “ Non c'è voce, non c'è musicalità, non c'è personalità. Signorina, le consiglio di cambiare mestiere”.
- Magda Olivero si ritirò, al culmine del successo, nel 1941 dopo il matrimonio con l'industriale Aldo Busch, ma tornò a cantare quasi dieci anni dopo solo su insistenza di Francesco Cilea che, gravemente malato, la pregò di cantare ancora una volta la sua Adriana Lecouvreur, interpretazione ineguagliata di Magda. Cilea morì prima di vederla trionfare nel suo personaggio preferito.
- Nel 1967 debuttò a Dallas nella Medea di Cherubini, cavallo di battaglia di  Maria Callas, vincendo addirittura, secondo alcuni critici, il confronto.
 - Scritturata fra molte polemiche dal Sovrintendente del Teatro Metropolitan di New York, il soprano trionfò all'età di 65 anni nella Tosca, raccogliendo 20 minuti di applausi e articoli entusiasti della stampa americana.
- A 85 anni, caso unico nella lirica, ha inciso l'edizione integrale dell' Adriana Lecouvreur. A 89 anni passati ha registrato una selezione della Bohème, rivelando una voce ancora fresca e acuti esemplari.

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