Musica

Luca Aquino presenta "Petra" a Torino con l'orchestra della Giordania

Nel concerto a ingresso gratuito al Teatro Regio si esibiranno otto musicisti provenienti da sei nazioni diverse

Luca Aquino a Petra

Gabriele Antonucci

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Se esistessero le Olimpiadi del jazz, l’Italia, nella specialità della tromba, avrebbe la medaglia d’oro assicurata con artisti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e Luca Aquino.

Il talentuoso musicista beneventano si era già messo in luce nel 2009 con Lunaria, disco ricco di contaminazioni in cui, oltre a brani originali, trovavamo anche il rap, Mina, i Radiohead fino ad arrivare a De Andrè.

Di grande interesse anche il recente progetto discografico OverDoors, pubbblicato dalla Tuk Music di Paolo Fresu, in cui Aquino ha rivisitato i classici del repertorio della band californiana da Light my Fire a Waiting for the Sun, fino a struggenti e soffiate interpretazioni di brani come Indian Summer, Queen of the Hightway e The Crystal Ship.

L'ultima fatica discografica del trombettista beneventano è Petra, album di grande suggestione registrato insieme alla Jordanian National Orchestra nel parco archeologico di Petra. Un progetto di caratura internazionale che rientra nell'ambito della campagna globale UNESCO #Unite4Heritage,nata in risposta agli attacchi di tipo terroristico al patrimonio artistico e culturale mondiale.

L’idea di una registrazione nello splendido sito archeologico di Petra, luogo simbolo del patrimonio mondiale UNESCO, nasce dalla passione del trombettista e compositore Luca Aquino per l'utilizzo di riverberi acustici naturali all’interno della composizione musicale.

Sabato 5 Novembre alle 20.30 il Jordan Toursim Board porta la magia di Petra dal vivo al Piccolo Regio di Torino, con le note di Luca Aquino e dell’ensemble dei solisti della Jordanian National Orchestra, per un concerto-evento a ingresso gratuito con otto musicisti di sei nazionalità diverse.

Il trio italiano composto da Luca Aquino (tromba e musiche), Natalino Marchetti (fisarmonica), Sergio Casale (flauto e arrangiamenti) sarà supportato dall'ensemble dei solisti della Jordanian National Orchestra, la violinista tedesca Anna Maria Matuszczak, il contrabbassista siriano Bassem Al Jaber, il percussionista Brad Broomfield di New Orleans, il violista iracheno Mohammad Abbas e l'oboista rumeno Laurentiu Baciu.

Il concerto al Piccolo Regio di Torino sarà l'occasione per ricordare l’importanza del patrimonio artistico e la vitalità di uno dei siti più belli al mondo, orgoglio di una nazione che funge da fulcro di pace e stabilità nel Medioriente.

Petra è il primo progetto discografico prodotto dalla Talal Abu-Ghazaleh International Records, la nuova etichetta fondata con lo scopo di sviluppare e sostenere l’industria musicale in Giordania. I ricavati dell’album andranno al sito di Petra e all’associazione no-profit che sostiene l’orchestra giordana.

Voto: 2/5
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