Costantino Catena: l'omaggio a Liszt di un talento italiano

Doppio album dedicato alle musiche che il compositore ha scritto su Venezia e Napoli

Un dettaglio della cover del cd "Liszt Venezia e Napoli"

Nazzareno Carusi

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Facebook non dà solo la bellezza di ritrovarsi con amici lontani e conoscerne di nuovi. O la noia di convincere l'avvocato che se capita lo sfan club a spararne sul tuo conto, massì e chissenefrega.Vi succede anche d'esser avvicinati da chi non si conosce (confesso, e me ne scuso, neanche per sentito dire) e con grazia chiede d'essere ascoltato. Sia quello che sia il giudizio tuo. E il piacere è tanto più, se l'ascolto svela l'arte. Anche per celebrare i 200 anni dalla nascita di Richard Wagner, vi raccomando allora un doppio album pianistico dell'anno scorso, registrato in Italia su un bellissimo Fazioli e uscito in Giappone per la Camerata Tokyo.

L'ha dedicato a ciò che Franz Liszt ha scritto su Venezia e Napoli l'italiano Costantino Catena, uno che ha il talento della musica e quello, non meno grande, di saperlo versare al pianoforte.Che c'entra Wagner? Nel secondo disco, la traccia numero 5 è R. W. – Venezia (Richard Wagner - Venezia), le due pagine più intense che si potessero dedicargli in morte, avvenuta appunto in Laguna, centotrent'anni fa. Liszt le scrisse all'amico che sposò la figlia Cosima ma, soprattutto, al Genio che ne influenzò la musica fino a scarnificarla d'ogni esteriore velleità virtuosa, e farla splendere di tutta la sua immensa luce fredda.

Catena suona questi tre minuti funebri con un'ispirazione e una capacità di suono raggelanti. D'un gelo che però si scioglie, negli ultimi, corti do diesis bassi, dentro la consolazione dell'Eterno al quale Liszt s'era ormai, a modo suo, votato.Nel libretto c'è, in inglese, una chiarissima presentazione dei brani registrati di Mariateresa Storino, della Fondazione Istituto Liszt di Bologna. Motivo in più, e grande, per avere questo box.L'ho detto tante volte. Nei conservatòri italiani, asfissiati da troppi quaquaraquà, insegnano molti artisti veri. Catena sta a Cosenza ed è della loro schiera. Vivaddio.

Twitter @NazzarenoCarusi

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