Ligabue presenta "Mondovisione", il nuovo album

Le nuove canzoni e la politica: "Non voterò alle primarie del Pd"

La cover di Mondovisione – Credits: Ufficio Stampa

Il giorno è arrivato. Questa mattina Ligabue ha presentato nel corso di una conferenza stampa a Milano il nuovo e attesissimo album, Mondovisione. Di seguito, in sintesi, le sue dichiarazioni più importanti. 

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Il sale della Terra, primo singolo tratto dal nuovo album: "Il potere logora, vedo che logora soprattutto chi ha paura di perderlo. La canzone non parla di tutti gli italiani, ma di quelli che hanno fatto la loro sfilata in ogni ambiente di potere negli ultimi 20 anni".

Le connessioni tra il testo di A che ora è la fine del mondo e Il sale della Terra: "La prima era ironica, la seconda è drammatica, semplicemente, l'indignazione oggi è più dolorosa, più profondaChi doveva pagare per la crisi mondiale, ad oggi non ha pagato. Non ha pagato la carestia prodotta: è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti".

L'hip hop: "Non seguo il rap, è vero in questo momento i rapper sono in qualche modo gli eredi dei cantautori, ma hanno un'altra funzione. I cantautori stavano molto attenti alle parole e poco alla musica. I rapper con la parola annullano la melodia, la parola deve avere ancora più senso, ma sono colpito dal modo in cui alcuni di loro raccontano il Paese con il loro linguaggio". 

Il futuro: "Stiamo sotterrando la vita vera dietro quintali di chiacchiericcio, pensieri inutili. Bisogna fare breccia nel chiacchiericcio. Sarà l'età, ma è da un po' di tempo che la velocità a cui andiamo non è quella della realtà. Tutto ci emoziona per cinque minuti, poi passa".

Ligabue e il potere personale: "Alle mie canzoni si sono date forse troppe responsabilità, un segnale grave del vuoto che c'è. Resto a bocca aperta quando mi accorgo che la gente conosce i branii a memoria. In un momento in cui tutto è consumato velocemente, come fa la gente a sapere così bene le canzoni? Vuol dire che le canzoni hanno un potere enorme, perché si cerca nelle canzoni quello che la politica e la religione non danno. È una responsabilità troppo grossa e tutto si può facilmente fraintendere".

Mondovisione: "È un disco molto rock, ma il rock è cambiato molto in questi anni. A me piace pensare che il rock continui a essere il modo che uno ha per non avere pudore dei propri sentimenti. Se invece il rock è inteso come la chitarra metal a tutti i costi, allora non faccio rock». 

La politica: "Il Pd mi ha deluso, credo di far parte di un club molto nutrito. il Pd sa quanto ha deluso i suoi elettori. Non voterò alle primarie. Il M5S? Grillo è un monito a cambiare ma non credo che il Movimento Cinque Stelle abbia le risposte ai problemi dell'Italia".

Domenica 24 novembre Ligabue sarà ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa su Rai 3 dalle ore 20.10.

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