Gabriele Antonucci

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Luciano Ligabue è molte persone in una. Autore, cantante, chitarrista, compositore, scrittore, regista e molto altro ancora.

Ma tutte queste personalità sono raccolte in una sola, quella del "Liga" del rocker che oltre venticinque anni fa ha stretto un patto di fiducia e di amore con il suo pubblico, patto che non ha mai rotto e che gli consente ancora oggi di essere uno dei cantautori più amati del nostro paese.

Domenica sera alle 20 il rocker di Correggio sarà ospite di Fabio Fazio su RaiTre a "Che tempo che fa", dove presenterà il nuovo album "Made in Italy".

Gino Castaldo e Ernesto Assante intervisteranno Luciano Ligabue il 5 dicembre alle ore 21 sul palco della sala Santa Cecilia dell’Auditorium - Parco della Musica di Roma per riannodare i fili della memoria, per provare a scrutare il futuro, e soprattutto per raccontare uno straordinario presente, fatto di un nuovo album, Made in Italy.

I biglietti per accedere all’evento, completamente gratuito, sono reperibili esclusivamente on line sul sito www.ticketone.it, in numero di max 1 tagliando a persona.

Già anticipato dai singoli G come Giungla e dal brano eponimo,  Made in Italy, il suo undicesimo album di inediti, è il primo concept album della sua carriera, con tutti i brani che ruotano intorno all’amore “frustrato” per l’Italia.

«È una dichiarazione d’amore “frustrato” verso il mio Paese raccontata attraverso la storia di un personaggio (Riko) – afferma Ligabue – Si tratta di un vero e proprio concept album (il mio primo) ma è comunque composto di canzoni. Canzoni che godono di una vita propria ma che in quel contesto, tutte insieme, raccontano la storia di un antieroe».

Dopo il successo del “Liga Rock Park” con oltre 130.000 spettatori, il rocker di Correggio  sarà protagonista da febbraio nei palasport di tutta Italia per presentare i brani contenuti nel nuovo album, oltre ai suoi grandi successi.

Ligabue ha pubblicato recentemente la sua quinta fatica letteraria Scusate il disordine, un libro volutamente disordinato nello stile e nel metodo, con sedici racconti ognuno a se stante, in cui accade sempre qualcosa di surreale e di imprevisto. Proprio come nella vita.

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