Gabriele Antonucci

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“Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri”, recita un famoso proverbio ebraico.

Più che sul lavoro, sempre più precario e a termine, l’Italia sembra essere una repubblica fondata sulla mamma, vero e proprio baluardo affettivo di una società sempre più fragile, atomistica e disgregata.

In gran parte degli Stati europei (compresa l’Italia) negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e in numerosi altri Paesi la Festa della Mamma si celebra ogni anno nella seconda domenica di maggio che, nel 2019, cade il 12.  

Non per tutti è così: a San Marino si festeggia il 15 marzo; nei paesi balcanici l'8 marzo; in molti paesi arabi la festa cade invece nel giorno dell'equinozio di primavera.

In Italia inizialmente era celebrata l’8 maggio, ma negli anni 2000 la Festa della mamma è stata ufficialmente spostata alla seconda domenica di maggio, per adeguarla alla tradizione statunitense e per permettere a tutte le mamme lavoratrici di trascorrere il giorno di festa insieme  ai figli.

La festa della mamma come la si intende oggi è nata in Italia a metà degli anni cinquanta, ma le sue origini sono ben più remote.

Nelle tradizioni più antiche la festa della mamma era simbolo di un passaggio dal freddo invernale alla vita primaverile, in cui tutto rinasce.

In quasi tutte le civiltà del passato ricorre la figura di una Grande Madre, divinità femminile venerata in quanto portatrice di vita: per i Greci era la dea Rea, madre di tutti gli dei, per i romani Cibele.

C'è una lunga tradizione di canzoni dedicate alle madri, l'ultima delle quali, in ordine cronologico, è l'intensa Un Milione Di Sassi, il nuovo singolo del rapper Raige che anticipa l’uscita dell’album (guarda il video qui).

“Guardandomi allo specchio ti rivedo un po’, e scusa se non ho saputo dirtelo …”: il brano inizia così, con un pensiero che spesso accomuna chi riflette sulle proprie figure genitoriali.

Un brano emozionante, vero e autentico (scritto insieme ad Andrea Blanc e il suo produttore Roofio) come solo il rapporto verso i propri genitori può essere, uno spaccato di vita concreta, la lucida considerazione di un ragazzo diventato uomo che solo ora capisce le parole di sua madre.

“Mia madre amava ripetermi le stesse cose, spesso gridando, ma io non le capivo.” – racconta Raige – “Vuoi per l’età, vuoi perché ero troppo preso a vivermi i miei momenti, il mio presente, senza immaginare ciò che sarebbe potuto succedere. Con il tempo però le cose sono cambiate, forse è questo che vuol dire crescere, o più semplicemente cadere insegna a camminare. Amo questa canzone perché mi fa pensare senza farmi sentire triste e perché è forte, anche se parla di dolcezza.”

Vogliamo celebrare la festa della mamma con le 10 canzoni più belle a lei dedicate, sia italiane che straniere, di diverse epoche e generi, dal rock (Metallica, Pink Floyd, John Lennon) al rap (2Pac, Sottotono), da condividere come pensiero a chi ci ha dato la vita e continua a prendersi cura di noi.

Claudio Villa - Mamma (1958)

“Mamma, solo per te la mia canzone vola/mamma, sarai con me, tu non sarai più sola/Quanto ti voglio bene! Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore/forse non s'usano più, mamma, ma la canzone mia più bella sei tu!”.

2Pac - Dear Mama (1994)

“A poor single mother on welfare, tell me how ya did it/There's no way I can pay you back/But the plan is to show you that I understand/You are appreciated”.

Edoardo Bennato - Viva La Mamma (1989)

“Viva la mamma, affezionata a quella gonna un po' lunga/così elegantemente anni '50, sempre così sincera/Viva la mamma, viva le donne con i piedi per terra/le sorridenti miss del dopoguerra, pettinate come lei!”.

Mother - Pink Floyd (1979)

“Hush now baby, baby, don’t you cry/Mother’s gonna make all your nightmares come true/Mother’s gonna put all her fears into you/Mother’s gonna keep you right here under her wing/She won’t let you fly, but she might let you sing/Mama will keep baby cozy and warm/Ooooh baby, ooooh baby, oooooh baby/Of course mama’ll help to build the wall”.

Sottotono - Amor De Mi Vida (1999)

“Un bambino combatte le sue guerre e cresce/ guidato dalle tue dita, dotata di grazia infinita, è chi mi ha dato vita/E se strabilio è il bene che ti voglio, oltre ad essere tuo figlio/la cosa più bella è che ti assomiglio”.

Metallica - Mama said (1996)

“Mama she has taught me well/Told me when I was young/"Son your life's an open book/Don't close it 'fore its done".

Zucchero - Madre dolcissima (1989)

“Niente di nuovo man  tranne l'affitto per me/e non è per caso che vengo in ginocchio da te/ madre dolcissima carezzami la testa/ che vado nel vento, vago però!”.

John Lennon – Mother (1970)

“Mother, you had me/But I never had you/ I-I wanted you/ You didn't want me/ So I-I-I I just gotta tell you/Goodbye”.

Luca Barbarossa - Portami a ballare (1992)

“Dai mamma dai questa sera lasciamo qua/i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull'età/dai mamma dai questa sera fuggiamo via/e tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua/ ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono/ io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo”.

Spice Girls - Mama (1996)

“Back then I didn't know why /Why you were misunderstood (mama)/So now I see through your eyes/ All that you did was love”.

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