Gabriele Antonucci

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Lady Gaga si è confermata ieri notte, nell'attesissimo Halftime Show del Super Bowl 2017, una delle migliori performer femminili di oggi.

In 13 minuti Stefani Germanotta ha condensato il meglio della sua carriera, nella quale ha venduto 27 milioni di album e vinto un Golden Globe e 6 Grammy Awards, interpretando un solo brano dall'ultimo album Joanne e mostrando di avere, oltre alle consuete doti vocali, anche eccellenti doti circensi. LEGGI ANCHE Lady Gaga: i mille volti di "Joanne" - Recensione.

Stanotte sono state annunciate anche le date dell'atteso Joanne World Tour 2017, che farà un'unica tappa in Italia il 26 settembre 2017 al Mediolanum Forum di Milano. I biglietti saranno in vendita dalle ore 10.00 di lunedì 13 febbraio sul circuito TicketOne.

Chi si aspettava polemiche politiche su Trump è rimasto deluso: la cantante si è limitata a una citazione del giuramento di fedeltà alla bandiera ("Una nazione sotto un solo Dio, indivisibile, con liberta' e giustizia per tutti") dopo aver cantanto due brevi passaggi di God Bless America e This Land is Our Land sul tetto dello stadio.

Con un salto spettacolare, sorretta da funi d'acciaio, Lady Gaga è atterrata su una torre all'interno del campo da gioco, con un numero quasi circense, cantando Poker Face mentre fluttuava nell'aria.

Dopo una Santa Barbara di fuochi d'artificio, Lady Germanotta è atterrata sul campo di gioco dove, insieme ai ballerini, ha eseguito una dopo l'altra le hit Born this Way, Telephone e Just Dance, tre dei brani più amati del suo repertorio

Dopo tanta adrenalina, le luci si abbassano e Gaga esegue al pianoforte, in un momento di grande suggestione, l'intensa ballad A Million Reasons. Cambio costume e gran finale con l'inno dance Bad Romance, accompagnato da una spettacolare coreografia con uno stuolo di ballerini vestiti di bianco e con i caschi della NFL.

Alla fine dell'emozionante performance, Lady Gaga ringrazia il pubblico e si tuffa nel vuto, con un altro numero da circo. Il suo è stato un Halftime Show che, siamo certi, rimarrà negli annali del Super Bowl.

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