Addio a Chris Kelly, rapper dei Kriss Kross

Se ne va il vocalist della band meteora che aveva aperto i concerti di Michael Jackson

La copertina del singolo Jump dei Kriss Kross. A sinistra, Chris Kelly.

Tony Romano

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Lo ha ucciso un'overdose nella sua casa di Atlanta: Chris Kelly, 34 anni, era uno dei due componenti dei Kriss Kross, teen band meteora che ha dominato la scena rap negli anni Novanta. Nel 1992 i Kriss Kross avevano infatti scalato le classifiche di tutto il mondo con il tormentone Jump, rimanendo ancorati al primo posto per ben otto settimane. Il gruppo, scoperto per caso dal famoso producer Jermaine Dupri, era formato da due giovanissimi rapper Chris Smith e Chris Kelly che all’epoca avevano appena 12 e 13 anni.

Durante la loro carriera il duo ha  pubblicato 3 album ma solamente il primo, che vendette oltre otto milioni di copie solo negli States, ebbe quell’impatto clamoroso che stravolse per sempre la vita dei due giovanissimi artisti. Basti pensare che Michael Jackson all’epoca li volle far apparire nel video della sua Jam, oltre a volerli come supporter per il proprio tour europeo. Il secondo album ottenne il disco di platino, ma non raccolse grandi riscontri, così come l’ultimo disco del 1996 che segnò la fine della carriera musicale dei giovani rapper. Dalle prime indiscrezioni sembra certo che le cause del decesso di Kelly siano da attribuire ad un’overdose da droga ma i risultati dell’autopsia che confermeranno o meno quest’ipotesi dovrebbero arrivare entro oggi. Qui sotto, il making of di Jam il video di Michael Jackson a cui hanno partecipato i Kriss Kross. Più sotto, il clip del loro pezzo più famoso: Jump.

Il making of di Jam di Michael Jackson

Kriss Kross: Jump

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