Gabriele Antonucci

-

Non è certo una novità la progressiva  e inesorabile sostituzione della musica “fisica” con quella digitale, ma la notizia di oggi ha comunque del clamoroso: The Life of Pablo, il settimo album del controverso Kanye West, è primo nella classifica Billboard 200 senza mai essere stato stampato né in cd né in vinile.

A due mesi dalla presentazione al Madison Square Garden di New York, nel corso di una sfilata/evento/performance chiamata Yeezy 3, il nuovo, atteso album The life of Pablo, che in un primo momento doveva chiamarsi Swish e poi Waves, è entrato oggi nella storia grazie a 99 milioni di stream negli Stati Uniti, che equivalgono a 66.000 copie fisiche. Il disco, descritto da Yeezy come “il miglior album della storia",  ha venduto 28.000 copie digitali che, sommate alle 66.000 copie virtuali, dà un totale di 94.000 album, il numero più alto di questa settimana.

Decisiva, in questo senso, è stata la scelta di rendere disponibile dal primo aprile The Life of Pablo sui principali servizi streaming  quali Spotify, Apple Music, Deezer, Rhapsody e Google Play, dopo un mese e mezzo di esclusiva Tidal. The Life of Pablo è il settimo album consecutivo di West ad arrivare in cima alla Billboard 200 dopo Late Registration, Graduation, 808s & Heartbreak, My Beautiful Dark Twisted Fantasy, Watch the Throne e Yeezus.

Rapper, produttore e stilista, Kanye West è indubbiamente una delle menti più geniali e creative dell’hip hop, a cui ha regalato due pietre miliari di questo genere: My Beautiful Dark Twisted Fantasy del 2010 e Yeezus del 2013. Scintillante e ricco di invenzioni musicali il primo, cupo e minimalista il secondo, che è piaciuto tantissimo a Lou Reed. Negli ultimi dieci anni Kanye ha collaborato come designer per Nike, Louis Vuitton, Giuseppe Zanotti e Adidas, ha tenuto lezioni magistrali nelle più importanti università americane, ha finanziato due organizzazioni di volontariato e ha investito i suoi ricavi milionari in numerose iniziative imprenditoriali. Come tutti gli artisti che hanno avuto un grande successo, Yeezy è amato e odiato allo stesso tempo, soprattutto in virtù di un carattere che non ammette mezze misure .

Quando Kanye West chiama, però, è difficile dire di no. Anche in The life of Pablo la lista delle guest star è ampia e prestigiosa: Rihanna, Frank Ocean, Chance the Rapper, Future, Kirk Franklin, Post Malone, Ty Dolla $ign, Young Thug, The-Dream e  Kid Cudi, solo per citare i principali. L’album, a nostro parere, non è a livelli dei due lavori precedenti, è eccessivamente discontinuo, ma può vantare alcuni brani straordinari come Ultra Light Beams (che trovate qui sotto in un'emozionante versione live), Father Stretch My Hands, 30 hours e No more parties in L.A. che ripagano la lunga attesa e che spiegano meglio di qualsiasi discorso perché Kanye West è il rapper più amato(e odiato)d’America.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Marcus Miller live a Roma, Padova, Milano e Catania

Il grande bassista inizia stasera il tour italiano a supporto dell’ultimo album “Afrodeezia”

Commenti