Gabriele Antonucci

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È bastato un solo album, lo straordinario Grace del 1994, per far entrare Jeff Buckley direttamente nell’Olimpo dei grandi del rock.

Figlio di Tim Buckley, talentuoso cantautore americano morto di overdose a ventotto anni, e della violoncellista Mary Guiber, dotato di una voce eccezionale per estensione ed espressività, Buckley era amato non solo dai fan, ma anche da mostri sacri come Bob Dylan, Bono Vox e Robert Plant, che lo hanno definito il migliore artista della sua generazione.

La tragica morte nel fiume Wolf River Harbor

Una carriera spezzata a soli trent’anni il 29 maggio del 1997, ventuno anni fa esatti, quando affogò nel fiume Wolf River Harbor, un affluente del Mississipi, in un tragico incidente dai contorni ancora oscuri.

La leggenda vuole che l’artista, mentre nuotava vestito, stava canticchiando il ritornello di Whole lotta love dei Led Zeppelin poco prima di affogare davanti agli occhi sbigottiti del roadie Keith Foti.

Il suo corpo fu ritrovato solo il 4 giugno: l’autopsia stabilì che la morte fu accidentale, poiché non furono rinvenute tracce di alcool e di droga nel sangue.

Gli album che ci ha lasciato

Oltre a Grace, di Jeff Buckley restano alcuni live, il disco doppio che fece pubblicare sua madre mettendo insieme le canzoni su cui stava lavorando prima di morire, Sketches for My Sweetheart the Drunk, e il più recente album di cover You and I.

Vediamo, ma soprattutto ascoltiamo le 5 canzoni indimenticabili di Jeff Buckley, una meteora che, nel poco tempo che ha attraversato la galassia del rock, ancora oggi illumina le nostre giornate ogni volta che si posa il vinile sul piatto o si preme play sul lettore cd.

Le canzoni più belle


1) Grace (Grace, 1994)

There's the moon asking to stay/Long enough for the clouds to fly me away/Oh, it's my time coming, I'm not afraid, afraid to die/My fading voice sings of love/But she cries to the clicking of time, oh

2) Halleluja (Grace, 1994)

Your faith was strong but you needed proof/You saw her bathing on the roof/Her beauty and the moonlight overthrew you/She tied you to her kitchen chair/She broke your throne and she cut your hair/And from your lips she drew the Hallelujah

3) Lilac Wine (Grace, 1994)

Lilac wine/Lilac wine is sweet and heady, like my love/Lilac wine, I feel unsteady, like my love/Listen to me, I cannot see clearly/Isn't that she, coming to me nearly here?

4) Last Goodbye (Grace, 1994)

Well, the bells out in the church tower chime/Burning clues into this heart of mine/Thinking so hard on her soft eyes/And the memories, offer signs that it's over/ Over

5) Mojo Pin (Grace, 1994)

Precious, precious silver and gold and pearls in oyster's flesh/Drop down we two to serve and pray to love/Born again from the rhythm, screaming down from heaven/Ageless, ageless, I'm there in your arms

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