Jack White-White Stripes: American Roots

Un viaggio fotografico all’interno della vita e della carriera di John Anthony Gillis (in arte Jack White) uno dei musicisti e autori più eclettici della musica attuale

Rita Fenini

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In mostra alla galleria bolognese ONO Arte Contemporanea, dal 19 giugno al 13 settembre 2014, "Jack White-White Stripes: American Roots", rassegna fotografica dedicata al cantante, polistrumentista, produttore discografico John Anthony Gillis (in arte Jack White) diventato noto al grande pubblico con la band White Stripes, fondata nel 1997 assieme alla moglie Meg White (di cui aveva assunto il cognome l’anno prima).

Istrionico e poliedrico, artista dalle profonde radici nella tradizione musicale americana, Jack White è stato ampiamente immortalato, come documenta il gran numero di fotografi internazionali che hanno scelto lui non solo come soggetto “da copertina”, ma anche per la sua personalità di fine scrittore e compositore dotato di una presenza scenica magnetica.

A Bologna si potranno ammirare ben 45 scatti (di Cambridge Jones, Patrick Pantano, Ewen Spencer, Michael Yurick, Pieter Van Hattem, Kevin Westenberg e Andy Willsher) e, in esclusiva mondiale, anche l'ultimo servizio realizzato per Mojo in occasione dell'uscita del loro ultimo disco .

Ono arte contemporanea
Via santa Margherita 10, Bologna
Dal 19 giugno al 13 settembre 2014

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