Muse
Musica

I Muse a “Rock in Roma” nel 2015

Il 18 luglio 2015 la band di Matt Bellamy si esibirà nell’unica tappa italiana del nuovo tour

Dopo i due milioni di spettatori che hanno seguito The 2ndLaw Tour, i Muse puntano ancora più in alto nel prossimo show, prodotto da Vivo, che avrà un’unica tappa italiana il 18 luglio 2015 a Rock in Roma, il prestigioso festival che si svolge  d’estate all’Ippodromo delle Capannelle.


Il concerto sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i nuovi brani dell’album del trio formato da Matt Bellamy, Dominic Howard  e Christopher Wolstenhome, previsto per i primi mesi del prossimo anno, il cui titolo è ancora top secret.


Mentre il pluripremiato The 2ndLaw ha esplorato nuove sonorità, tra le quali il dubstep, sembra che il prossimo lavoro della band inglese segnerà un ritorno all’alternative rock delle origini.


Il frontman Matt Bellamy  ha affermato a iHeartRadio:  “Penso proprio che nel settimo album ritorneremo a sonorità rock classiche, tipiche dei nostri primi dischi”.


I biglietti del concerto, con posto unico a 60 euro più i diritti di prevendita, saranno disponibili su Rock in Roma Club Presale e su Vivo Club Presale dalle ore 10 di mercoledì 19 novembre. Il giorno dopo, sempre dalle 10, la vendita sarà aperta a tutti sul circuito Ticketone.


Il trio di Teignmouth, che ha venduto 20 milioni di album,  incarna meglio di qualsiasi altra band il suono del nuovo millennio, tra rock decadente, lampi di elettronica e suggestioni sinfoniche.


Solo gli U2 e i Coldplay possono vantare dal vivo un riscontro di pubblico e un impatto pari a quello dei Muse, come hanno potuto apprezzare il 6 luglio 2013 i sessantamila spettatori dello Stadio Olimpico.


Un concerto memorabile, con una scenografia-kolossal caratterizzata da sei ciminiere che lanciavano fiamme nel cielo, da un gigantesco videowall e da una passerella che arrivava fino al centro dello stadio, immortalato in un film, Live at Rome Olympic Stadium, il primo ad essere interamente girato in 4K Ultra High Definition.


Un piacere per gli occhi, ma soprattutto per le orecchie, data  la straordinaria capacità dei Muse, soli sul palco con l’aggiunta di un tastierista, di dare vita a un sound ricco ed emozionante come quello di un’intera orchestra.











© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti