Harlem Shake: su Youtube (e in Italia), il tormentone

Il primo video originale, il successo in Italia (dopo il video della Juventus) e Baauer, il deejay americano in cima alla Billboard americana grazie al potere del web. E le istruzioni per farlo dovunque vogliate

Alessandro Alicandri

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Fermi tutti! Sì, è vero, in Italia è arrivato un altro tormentone. Parliamo di Harlem Shake, un "meme" (così viene chiamato nel gergo di Internet) in formato video e sempre con la stessa musica nel quale i protagonisti in 30 secondi fanno esplodere la follia su base dubstep. Oggi vi spieghiamo la sua origine e come funziona.

Il brano attorno cui girano questi clip è appunto "Harlem Shake" di Baauer, deejay americano che all'improvviso si è ritrovato famoso in tutto il mondo su una stessa sequenza di un suo pezzo del 2012 che ha diffuso in download digitale lo scorso maggio contenuto poi in "Jefree's Volume 3" (un Ep di 8 tracce davvero interessante).

Il pezzo ha scalato dopo un anno e a sorpresa la classifica USA Billboard, arrivando al primo posto della mitica Hot 100. Tra l'altro, è primo per la terza settimana consecutiva, che di questi tempi è quasi un miracolo. Come se non bastasse, è già nella top 10 di 16 paesi al mondo e ci sono ottime possibilità che arrivi molto preso in vetta alla chart italiana.

Dallo scorso febbraio, quando un gruppo di ragazzi australiani ha dato il via a questo gioco, è successo il finimondo. Migliaia di video, anche in Italia, hanno fatto capolino sul web con milioni di visualizzazioni. Il più evidente è di pochi giorni fa caricato on line dalla Juventus. Tre milioni di visualizzazioni in cinque giorni. Sembra che oggi non ci sia scuola, università o gruppo di lavoro che non l'abbia realizzato. Forse anche voi che state leggendo questo articolo.

Ecco come funziona l'Harlem Shake, per capire come farlo nel caso voleste riprodurlo.

Un ragazzo, mascherato o con un elmetto, balla il pezzo da solo per 10/15 secondi introdotto dal testo "Con Los Terroristas" mentre gli altri fingono di ignorarlo. Appena scatta "Do the Harlem Shake" e la canzone cambia ritmo, con un taglio video netto tutti i protagonisti (e altre persone che entrano in scena) devono ballare nel modo più folle e convulsivo possibile per altri 15 secondi. Travestiti, mezzi nudi, senza argini. In alcuni paesi come l'Egitto sono scattati anche degli arresti per atti osceni in luogo pubblico, giusto per intenderci. Il video si conclude in ralenty con il ruggito di un leone.

Il fenomeno è talmente dilagante da non avere precedenti. Sembra sia la prima volta che su Youtube un video con lo stesso nome (e idea di fondo) venga caricato così tante volte, siamo nell'ordine di 40 mila in poco più di un mese. Naturalmente il social network video di Google se n'è accorto da tempo: provate a cercare nella barra di ricerca "Do The Harlem Shake" e godetevi la sorpresa .

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