Gué Pequeno: "Bravo Ragazzo Tour". Lo stile, è compreso nel prezzo

4 ottobre 2013, dal "Live Club" di Trezzo Sull'Adda, 20 brani, Jake La Furia e Marracash

– Credits: Luca Fumi

Alessandro Alicandri

-

Di concerti rap ne abbiamo visti tanti, ma finalmente è arrivato sulla nostra strada un palco come si deve! "G-U-E! G-U-E!", urlavano i fan in attesa del suo arrivo.

Gué Pequeno non si è fatto aspettare troppo: ha fatto il suo ingresso al "Live Club" di Trezzo Sull'Adda, cornice ideale per inaugurare il nuovo tour autunnale partito dalla Lombardia il 4 ottobre 2013, per chiudere quest'anno da "Bravo ragazzo", con un album che è da quasi 20 settimane in classifica.

Insomma, un successo che non si misura sui passaggi televisivi o sulle pagine dei giornali consumate sul suo lavoro, ma dall'affetto di chi lo ascolta e lo rispetta. Come uomo, rapper e artista. Un affetto di quelle persone che ad un certo punto alzano il sedere dal computer e gli album li vanno anche a comprare.

Parlavamo del palco, un'opera suggestiva e con un investimento serio di risorse sugli effetti grafici, realizzati da Pepsy Romanoff, regista dei suoi ultimi suoi videoclip. Tutto è perfetto nei 70 minuti di live dove il Guercio ha portato stile e sangue. Tutto è pensato perché il live si sciogliesse rapido, senza pause.

Il locale era tutto pieno fino a scoppiare, c'era un pubblico così variegato di età e stili che non sembrava nemmeno di essere in un un locale di media grandezza, ma in un palazzetto sportivo. L'atmosfera era caldissima, Gué è in forma e alla fine ha detto poche cose, ha lasciato parlare la sua musica.

Tra gli ospiti c'è Jake La Furia, a inizio performance, nel brano "Easy Boy", per poi snocciolare una scaletta di quasi 20 brani (con qualche taglio sulle strofe) con una buona distribuzione sui brani più forti, immediati e potenti dei suoi due album. Che non corrispondono sempre ai singoli lanciati, ma anche a quelle tracce nascoste che il pubblico inizia ad apprezzare senza che qualcuno gli dica: questa te la sto passando in radio, quindi è buona.

Con lui, la seconda voce di Daniel Congo, dj Jay-K (ha anche suonato qualche disco nella pausa dando prova di grande talento) e la batteria di Carmine Landolfi, un bel modo per dare il senso del live, in modo più dinamico delle sole basi. La musica hip hop ha sempre più bisogno di essere suonata, per quanto possibile, dal vivo. Il livello di energia che porta è tre volte maggiore.

Ad un certo punto, sul finale, arriva Marracash e il Live Club esplode in un boato. L'eccitazione è alle stelle in due brani fatti insieme: "Brivido", che è una delle tracce più amate in assoluto dai fan di Gué Pequeno (appena rilasciato con un videoclip ufficiale) e "S.e.n.i.c.a.r", curioso caso di brano amatissimo dal pubblico, pur non essendo mai stato un singolo estratto da "King del rap" di Marra.

Un signore di un giornale che - perdonateci l'ignoranza, ma non sapevamo nemmeno esistesse - diceva: questa non è musica, questo è rap. Nella sua ignoranza, quel signore aveva ragione. Quando il rap è autentico senza la ruffianata delle influenze iper-pop a tutti i costi, sei in un altro pianeta. E se funziona con la gente, hai vinto tutto.

LA SCALETTA

Intro
Easy Boy con Jake La Furia
Uno come me
Giù il soffitto
Bravo ragazzo
Si sboccia
La mia ragazza è Gangsta
Barbie VS Marley
R.E.B.
Business

Intervento di Dj Jay-K 
Ultimi giorni
Scappati di casa
Ultimo respiro
Torna indietro
Forza Campione
Drink e Jolla
Ragazzo D'Oro + Routine
Senicar con Marracash
Brivido con Marracash
Rose Nere 

© Riproduzione Riservata

Commenti