Gabriele Antonucci

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Sono davvero pochi gli artisti che sono stati in grado di passare con successo dalla televisione al cinema, dalla recitazione alla musica, dalla comicità ai ruoli drammatici. Se pensate che Giorgio Faletti è stato anche pilota di rally per gare del campionato del mondo e scrittore da milioni di copie, in un periodo in cui si comprano sempre meno libri, è ancora più evidente la straordinarietà della sua figura, a cui abbinava la modestia tipica dei grandi.

Oggi Faletti, scomparso il  4 luglio 2014, avrebbe compiuto 66 anni, una ricorrenza che sarà celebrata con l’uscita nei negozi e su tutte le piattaforme di musica digitale dell’album Anche dopo che tutto si è spento, prodotto da iCompany e Orlantibor con distribuzione Sony Music, che raccoglie 7 brani inediti e 6 canzoni scelte tra le più belle del suo repertorio, tra cui l’indimenticabile Signor Tenente che si classificò al secondo posto al Festival di Sanremo 1994. In edizione digipack, il cd è accompagnato da un libretto di 24 pagine con testi dei brani, immagini di Faletti e di suoi quadri e una versione alternativa di Confessioni di un pianoforte.

Stasera si terrà presso il Teatro Alfieri di Asti la seconda edizione del Premio Faletti, che avrà come super ospiti Aurelio de Laurentiis e Gaetano Curreri. Durante l’evento saranno consegnati cinque premi ad altrettanti “esordienti” che si sono distinti nel cinema, nella letteratura, nella musica, nella comicità e nello sport, tutti ambiti nei quali Giorgio si è cimentato con successo: per la sezione Cinema il regista Gabriele Mainetti, per la sezione Letteratura lo scrittore Luca D’Andrea,per la sezione Musica il cantautore Antonio Maggio, per la sezione Comicità l’attore Alberto Patrucco e per la sezione Sport il pilota Antonio Giovinazzi

 “Con i miei ormai fedeli compagni di viaggio –ha dichiarato la vedova Roberta Bellesini Faletti- con i quali ho condiviso due anni di lacrime, sorrisi, progetti, applausi, ho aperto l’ennesimo cassetto, quello chiuso a doppia mandata, quello più difficile nel quale infilare le mani. Quello delle sue canzoni inedite, pezzi di vita rimasti imprigionati sull’isola dove approdava come un naufrago”.

Massimo Cotto, non solo amico di Giorgio ma negli ultimi anni suo più stretto collaboratore e consigliere sul fronte musicale, ha sottolineato: “Di tutte le sue vite, la musica era la più importante. Avesse dovuto scegliere,  non avrebbe indicato la comicità, la scrittura, lo sport, la pittura, la cucina, tutti luoghi dove eccelleva in modo impressionante e, per noi comuni mortali, deliziosamente fastidioso. Giorgio Faletti amava la canzone come niente altro”.

I 7 brani inediti sono stati registrati nel 2013, mentre gli altri pezzi spaziano dal 1995 al 2012.

Ecco la tracklist di Anche dopo che tutto si è spento (l’asterisco indica i brani inediti)

Un uomo di carattere*

Le donne di Perez*

Va tutto bene*

Confessioni di un pianoforte*

Unisex*

La corsa all’oro*

Il tappeto rosso*

Signor tenente

The show must go on

Nudi

Identikit

L’ombra

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