Giovanni Ferrari

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"Ho sempre avuto difficoltà nel confrontarmi con la società". Inizia a raccontarsi così Fabrizio Moro, uno tra i cantautori più apprezzati del nostro Paese, mentre ci presenta il suo nuovo album di inediti, "Pace" (nei negozi, per Sony Music, da venerdì 10 marzo). Undici tracce - tra le quali anche la hit sanremese Portami via ("che, come un diesel, sta funzionando sempre di più adesso, mentre al Festival ha fatto un po' fatica ad arrivare") - che parlano del tema dell'amore, ma che nello stesso momento affrontano numerose questioni interne del cantante. In primis la paura.

"A fine mastering del disco mi sono reso conto che ho parlato spesso di paura, ma senza farlo volutamente", ci ha confessato. Ma allora perchè "Pace"? "La trovo nelle piccole cose di ogni giorno. Mi sono trasferito in un piccolo paese e ho iniziato a vivere la quotidianità in un modo differente", ci ha spiegato. Un esempio? "Andare in tintoria: potrebbe sembrare una cosa banale ma per me è strano avere un rapporto così con la realtà. Non sono mai stato abituato ad andarci, ho sempre avuto paura della normalità". Ora, invece, questa normalità è entrata a far parte della sua vita. E quindi, sì, possiamo azzardare che quella famosa tintoria ha aiutato a scrivere le parole di "Pace".


Questo percorso personale ("Sono riuscito ad accettare i miei limiti e l'esperienza ad Amici mi ha aiutato in questo") coincide con un iter professionale che sta dimostrando al grande pubblico le nuove sonorità del cantautore: "Sono molto felice perché questo è un disco che suona bene. È omogeneo", ha raccontato. E ancora: "Dopo tanti anni ho capito che non ero pronto a recepire un certo tipo di successo. Quando ti apri, ricevi di più. Quando resti chuso, non potrai mai ricevere molto", ha spiegato. "Qualche anno fa ero molto chiuso, anche artisticamente, e non ero pronto per recepire il pubblico". 

In questo percorso la paternità assume un ruolo significativo. Grazie a questa nuova responsabilità, Moro ha cambiato opinione su certe "battaglie sociali" che ha portato avanti in passato nella sua musica (vedi Pensa e la sua critica contro la mafia): "Ho capito che le cose bisogna raccontarle ma con meno rabbia (che va veicolata). Altrimenti ti capirà solamente chi ha rabbia", ha continuato. Il cantautore, secondo Moro, "deve far affezionare la gente al suo linguaggio". 

Tra le tracce del disco anche un featuring con Bianca Guaccero in È più forte l'amore, nella sua prima vera esperienza come cantante: "Mi aveva chiesto un brano per un film che uscirà a breve. Quando mi ha rimandato la canzone cantata da lei, mi ha conquistato. Canta molto meglio di tante colleghe". 


Ecco la tracklist di "Pace": Pace, Tutto quello che volevi, Giocattoli, Semplice, Portami via, La felicità, L'essenza, Sono anni che ti aspetto, Andiamo, È più forte l'amore, Intanto. 

I prossimi appuntamenti live di Fabrizio Moro? Il 20 aprile al Fabrique di Milano e il 26 e il 27 maggio al Palalottomatica di Roma (le informazioni qui). Saranno queste le anteprime dal vivo: "Ci sto lavorando tanto. È l'appuntamento più importante per me. Stiamo preparando uno spettacolo di due ore e mezza: canterò anche alcuni brani che ho regalato ai miei colleghi in questi anni". 

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