Extrema: la recensione di The Seed Of Foolishness - Live a Milano il 25 giugno

Il nuovo album e una chitarra per i fan messa in palio da Tommy Massara e GoldMusic

Gli Extrema (foto Emanuela Giurano)

Enrico Salvini

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Oltre a "fottuto massacro collettivo", le prime parole che mi vengono in mente quando penso agli Extrema sono "passione" e "tenacia": passione e tenacia sono infatti ciò che, per ormai 27 anni, hanno portato Tommy Massara, assieme allo storico frontman GL Perotti, a continuare a produrre musica e a portarla in giro per i palchi nazionali e non. Oltre a una non comune tecnica e al naso nella scelta di compagni di viaggio sempre di livello: oltre al già rodatissimo Paolo Crimi alla batteria, una via di mezzo tra una locomotiva e uno schiacciasassi, anche il nuovo bassista Gabri Giovanna si integra perfettamente nella band sebbene con un approccio completamente diverso dal funambolico Mattia Bigi.

The Seed Of Foolishness, praticamente un concept album basato sul controllo delle masse da parte della massoneria e della politica, le cospirazioni e l'attuale condizione socio-economica mondiale, è un ritorno al thrash-metal "delle origini" (certo, meno le parti funk...) che la band ha poi declinato in vari modi, spesso attraendosi critiche basate fondamentalmente su preconcetti che sono -tristemente- sempre stati parte di una parte consistente della scena metal italiana, propensa all'osannamento di qualunque cosa provenga dall'estero tanto quanto al calpestamento delle realtà nazionali.

Essendo sempre stato un seguace del motto It's never too fast, i primi brani a farsi notare sono stati sicuramente l'opener Between The Lines, Deep Infection e The Politics ma, dopo alcuni ascolti, alcuni altri brani hanno catturato l'attenzione. 
Ending Prophecies, in cui la parte pulita della voce di GL lo mette in evidenza (e lo distingue dalla marea di growlers) sopra un brano non proprio diretto e con un finale acustico di pregio; la seguente Bones, dove sempre GL sforna un'ottima performance degna di Layne Staley degli Alice In Chains mentre Tommy intesse melodie e assoli lontani dal thrash ma ipnotici e malinconici; il divertissement finale A Moment Of Truth, chitarre acustiche e atmosfere southern, coronato da una ghost-track che non stupisce chi gli Extrema li ha conosciuti da vicino.

Una piccola cosa che contibuisce infine a fare di The Seed Of Foolishness un disco da ascoltare più volte con piacere è la durata non inutilmente prolungata con filler o brani inutilmente protratti. Non è necessario riempire un cd fino all'ultimo kb per soddisfare l'ascoltatore e la concisione è sempre apprezzata. Rimaniamo in attesa della (scontata) conferma live di quest'estate, a partire dal palco condiviso ancora una volta con i Motörhead a Milano il 25 giugno. 

A proposito... In occasione del live con i Motorhead il 25 Giugno all'Ippodromo di Milano, Gold Music e Tommy Massara mettono in palio una chitarra Dean MLXM TBK. Per vincere la chitarra vai sul profilo Facebook di Barley Arts, organizzatrice del concerto. www.facebook.com/barleyartspromotion   IL CONCORSO è ATTIVO. Cliccate....

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