Eugenio Finardi: Il jazz a modo mio

L'ultima sfida musicale del grande cantautore

Eugenio Finardi (Olycom)

Gianni Poglio

-

ll jazz, ed in particolare quello elettrico e sincopato degli Settanta, è stato spesso presente nella musica del cantautore italoamericano che nel corso degli anni ha collaborato con nomi prestigiosi come Patrizio Fariselli, Gianni Coscia, Ares Tavolazzi, Gianluigi Trovesi e Stefano Cerri. Questa volta, con il quintetto di Raffaele Casarano, Eugenio Finardi ha scelto di rielaborare il proprio repertorio in chiave prettamente jazz. I suoi brani più conosciuti si sviluppano così in inaspettate soluzioni timbriche ed armoniche, impreziosite dalle improvvisazioni di Raffaele Casarano, Mirko Signorile, Marcello Nisi, Marco Bardoscia e Alessandro Monteduro, talenti emergenti del jazz italiano dal sicuro avvenire. Due gli appuntamenti, venerdì 12 e sabato 13 ottobre al Blue Note di Milano.

Incontratisi nell’estate 2012 per una  serata al Locomotive Jazz Festival in Salento, in soli due giorni di prove sono riusciti a trovare un affiatamento sorprendente, che ha permesso di sviluppare vere e proprie rielaborazioni dei brani di Finardi e di confrontarsi con standard come Fever, Summertime e Speak Lo” sviluppando un concerto completo, vario e intrigante. "Più mi avventuro per nuove strade, più mi viene la voglia di esplorare" rivela Finardi. ”A volte mi sento come uno scalatore che cerca sempre nuove sfide, il jazz era l’ultima vetta importante che mi mancava, forse la più impegnativa!”.

Eugenio Finardi live

© Riproduzione Riservata

Commenti