Emilio Stella: "Perché Capocotta non è Kingston" - Video

Ironia e reggae nel video del cantautore romano scoperto da Simone Cristicchi

Emilio-Stell

Emilio Stella – Credits: Facebook 

Gianni Poglio

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"Andando al mare a Capocotta mi è venuta un'idea. A guardarla bene, Capocotta sembra proprio un angolo di Jamaica. C'i sono ovunque vibrazioni reggae che richiamano Kingston e dintorni, ma siamo a pochi chilometri da Torvaianica. Ovviamente, affronto il tema in chiave ironica".

A Roma, Emilio Stella è da un paio d'anni, una realtà affermata. Merito dei tanti concerti e di un approccio alla canzone d'autore, originale e intelligente, che richiama Rino Gaetano. Nei suoi brani ci sono le storie di vita dei quartieri popolari romani raccontate con uno stile da affresco pasoliniano. Stella è prodotto da Dueffel Music, Numero Due e da Simone Cristicchi e Francesco Migliacci. 

"L'ironia è un'arma straordinaria per affrontare temi che altrimenti sarebbero pesanti e difficili. Contro il degrado, sia quello dei quartieri popolari, sia quello mentale che ci circonda, l'ironia è forse l'unica arma efficace. Ne usava tanta anche Rino Gaetano" racconta Emilio. 

"Un mio brano, Aria, parla degli elementi che ci sono in natura e che ci vengono venduti a caro prezzo, tipo l'acqua. Chissà che cosa succederebbe se un giorno iniziassero a venderci anche l'aria che respiriamo...".

Emilio e Simone Cristicchi: " Io mi esibisco da anni a Roma e dintorni. Una sera io e Simone eravamo presenti allo stesso evento. Vado in camerino per salutarlo e lasciargli un mio cd e con grande sorpresa scopro che sa benissimo chi sono e che sa faccio. Mi aveva scoperto su Youtube. Quel giorno è nata un'amicizia. Ho anche aperto qualche suo concerto". Il futuro? "Un nuovo singolo a settembre e un album l'anno prossimo"

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