Gabriele Antonucci

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Oggi c'è un muro quasi watersiano che separa la musica radiofonica da quella di qualità, sempre più riserva indiana per i critici musicali e per le "pantere grigie", da cui il pubblico generalista si tiene a debita distanza.

Una diga resa ancora più invalicabile dal modo in cui si fruisce prevalentemente oggi la musica, quello streaming ascoltato distrattamente sul telefonino che, in nome della praticità e della convenienza, appiattisce tutto, privilegiando prodotti con suoni computerizzati e con poca dinamica rispetto alla musica suonata con strumenti veri e senza troppe sovraincisioni, esaltata dall'ascolto in vinile.

Ed Sheeran, con due album convincenti come + (Plus) e x (Multiply) che hanno venduto oltre 13 milioni di copie, è forse oggi l'unico artista in grado di mettere d'accordo il pubblico dei millennials con quello più adulto ed esigente.

Capelli rossi, lentiggini, sguardo timido, abbigliamento simil-grunge anni Novanta, Ed Sheeran è assai diverso dai canoni estetici dei suoi coetanei Justin Bieber e One Direction e questa diversità si riflette anche nella sua musica. Un pop di qualità, con influenze folk, soul e hip hop, nobilitato spesso da testi personali e profondi.

Davvero impressionante la quantità di premi già vinti in pochi anni: 4x BRIT Awards, 2 x Grammys, 2 x Ivor Novello’s, 1 x Q Award, 1 x MTV VMA Award, 1 x American Music Award, 1 x BBC Music Award, 2 x People’s Choice Awards, 3 x Teen Choice Awards, 2 x MTV European Music Awards, 1 x 1Xtra Power List.

Lo scorso 13 dicembre, come un fulmine a ciel sereno, Sheeran ha postato in contemporanea su tutti i suoi profili social un’immagine azzurra, senza ulteriori commenti, ma è chiaro che si trattava dell'imminente pubblicazione di un nuovo singolo.

Per festeggiare il 2017, il cantautore ha pubblicato il 1 gennaio un video di 9 secondi, in cui annunciava per oggi, giorno dell'Epifania, "nuova musica", come antipasto del futuro album «÷», forse un doppio, il cui titolo proseguirà sulla strada dei simboli matematici.

Alle sei di mattina sono stati pubblicati due singoli nuovi, Castles on the hill e Shape of you, che potete ascoltare qui attraverso le varie piattaforme streaming o qui sotto con il lyric video di Youtube.

Castles on the hill è un brano scritto da Ed e Benny Blanco (che ne ha curato anche la produzione), con un bel tiro e con una ritmica incalzante, costruito sopra una chitarra ampia e magniloquente, che ricorda lo stile di The Edge, in cui la voce di Ed risulta ancora più matura ed espressiva. Il testo, fortemente autobiografico, è una dichiarazione d’amore per il Suffolk, dove è cresciuto, che conferma ancora una volta la sua sincerità artistica: "Sto arrivando/ guidando a 19 anni vicino ad un vecchio lago di campagna cantando Tiny Dancer/e mi manca il modo in cui mi facevi sentire/ è reale, abbiamo visto il tramonto sul castello in cima alla collina".

Shape of you, scritta da Ed, Johnny Mcdaid e Steve Mac (anche alla produzione), è una canzone sensuale, con un ritmo ipnotico e minimalista, originariamente destinata a Rihanna, meno melodica di Castles of the hill, ma che cresce ascolto dopo ascolto, in cui è evidente l'amore di Ed per le sonorità black. Il controcoro, siamo certi, sarà molto apprezzato nelle esibizioni dal vivo dell'artista inglese. Il testo,come potete notare, è decisamente più leggero rispetto all'altro singolo: "Ragazza lo sai che voglio il tuo amore/ il tuo amore è stato fatto su misura per qualcuno come me/dai vieni, segui il mio ritmo/potrei essere pazzo, non farci caso/ dì soltanto ragazzo, non parliamo troppo".

Un ritorno convincente, quello di Sheeran, che fa ben sperare per il terzo album, di prossima pubblicazione.

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