Gabriele Antonucci

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C’erano una volta il rock e l’elettronica, due mondi a parte con propri codici e stilemi. Nessuna possibilità di compromesso o di ambiguità: o abbracciavi l’uno o seguivi l’altra.

I primi a infrangere queste barriere e a unire con la loro musica pubblici completamente diversi sono stati i Depeche Mode. Il trio di Basildon, formato da Dave Gahan, Martin Gore e Andy "Fletch" Fletcher(Vince Clarke lasciò subito il gruppo per fondare gli Yazoo)è da trentasei anni sulla cresta dell’onda, nonostante i litigi interni e i ben noti problemi di droga e di depressione del frontman, che nel 1996 ha tentato perfino il suicidio.

Chi ha assistito al fortunato Delta Machine Tour del 2013, che ha totalizzato 2,4 milioni di spettatori in 32 paesi,  ha visto un gruppo in piena salute, con un Dave Gahan rigenerato dalla dieta vegana.

Dopo aver  annunciato per l’11 novembre l’uscita dell’antologia Video Singles Collection in 3 DVD, contenente più di quattro ore di video dei Depeche Mode (e oltre due ore di commenti), il primo di una serie di progetti retrospettivi che analizzano la straordinaria carriera e la loro influenza sulla cultura pop, oggi la band si trova alla Triennale di Milano per presentare il nuovo progetto Spirit, che ha richiesto due anni di lavoro tra Santa Barbara e New York con il nuovo produttore James Ford, già al lavoro con Florence & The Machine, Arctic Monkeys, Mumford & Sons e membro dei Last Shadow Puppets.

Dave Gahan l'ha descritto come un disco"provocante ed energizzante, più sexy del precedente Delta Machine e pervaso da un senso edificante. Suona in modo incredibile, ne siamo davvero fieri".

I nuovo brani saranno presentati in concerto in Italia, nell'ambito del Global Spirit Tour che partirà il 5 maggio da Stoccolma, a Roma il 25 giugno(Stadio Olimpico), a Milano il 27 giugno(Stadio San Siro) e a Bologna il 29 giugno 2017(Stadio Dall'Ara).

I biglietti saranno in vendita su Ticketone dalle ore 10 del 15 ottobre.

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