Gianni Poglio

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David Bowie sarebbe già stato cremato nella Grande Mela. La notizia sarebbe confermata da più fonti americane. Il rito si sarebbe svolto subito dopo la morte, senza la presenza di amici e parenti. Il Duca Bianco, morto nel suo appartamento newyorkese il 10 gennaio per un cancro al fegato, riposerà dunque sul suolo americano.

Pare che in più occasioni nelle ultime settimane avesse espresso il desiderio di "andarsene senza fare troppo rumore".

Prima di morire, David aveva chiesto agli amici, ai medici e ai musicisti che lavoravano con lui l'assoluto riserbo sulla sua malattia, un cancro al fegato scoperto nel 2014. Nessuna informazione aggiuntiva sui sei infarti che, stando a quanto dichiarato dalla biografa Wendy Leigh, lo avrebbero colpito negli scorsi anni.

Nelle scorse ore hanno iniziato a circolare ipotesi sull'entità del lascito ereditario: pare che l'eredità del Duca Bianco abbia un valore vicino ai  230 milioni di dollari. I beneficiari dovrebbero essere la seconda moglie Iman, il figlio Duncan, 44 anni, regista, nato  dal primo matrimonio, e la figlia avuta con Iman, Alexandria Zahra, 15 anni.

Tutto esaurito, come previsto, per il concerto-tributo al Duca Bianco che si terrà alla Carnegie Hall di New York il 31 marzo.

Durante lo show verranno eseguiti brani di Bowie interpretati da 20 artisti tra cui Cindy Lauper, Jakob Dylan, The Roots, Ann Wilson, Perry Farrell e Tony Visconti.

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