Musica

Danila Satragno: canto il Natale a ritmo di jazz (e sogno De André)

A pochi giorni dall'uscita di Christmas in jazz, l'album in cui rivisita i più celebri brani delle feste, la cantante presenta il nuovo lavoro al Blue Note di Milano. 

La cover di Christmas in jazz – Credits: Ufficio stampa

Racconta che, quando era bambina, ascoltava i classici natalizi interpretati da Bing Crosby e Judy Garland e pensava sempre la stessa cosa: «Un giorno queste canzoni voglio cantarle anch'io». Evidentemente Danila Satragno è una persona di parola perché, nonostante la sua brillante carriera di jazz singer le abbia permesso di coronare molti sogni, non ha dimenticato quel proposito infantile. A dimostrarlo è il suo nuovo cd, Christmas in jazz, una chicca alla quale hanno collaborato Ornella Vanoni, Gino Paoli e Paolo Fresu: 12 tracce ultraclassiche, rivisitate però a modo suo. Tra l'altro l'album, oltre a divertire i fan di Danila, aiuterà un celebre ospedale pediatrico genovese (in attesa di ufficializzare la cosa, il nome della struttura è ancora coperto da riserbo), al quale l'artista ha deciso di destinare una cospicua percentuale dei guadagni. Le novità però non finiscono qui: la Satragno presenterà infatti il suo nuovo lavoro durante una serata specialissima il 22 dicembre al Blue Note di Milano. Un concerto che, secondo indiscrezioni, potrebbe riservare molte sorprese, come un duetto (ancora da confermare) tra Danila e Ornella Vanoni.

Allora, Danila, come ci si sente a realizzare un sogno?

«Benissimo, anche perché io adoro il Natale e quindi ho scelto i brani più amati, da Silent Night a White Christmas, da Let it snow! Let it snow! Let it snow! a Jingle Bells. E poi ho fatto di tutto perché quest'occasione si trasformasse anche in un aiuto per i bambini: questa è soprattutto la loro festa».

Da molti anni le affianca all'attività di cantante quella di vocal coach.

«È vero, tra gli artisti con cui lavoro ci sono Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Roby Facchinetti dei Pooh. Ne approfitto per puntualizzare una cosa: a volte la gente si sorprende , perché confonde il mio lavoro con quello dei maestri di canto. Si tratta di due attività completamente diverse: figuriamoci se i nomi che ho appena citato hanno bisogno di lezioni... No, il mio intervento mira a salvaguardare o recuperare al meglio le loro straordinarie qualità vocali, che magari la fatica o lo stress possono temporaneamente appannare».

In passato ha avuto l'opportunità di «curare» anche Fabrizio De André...

«In realtà se ho intrapreso questa attività di vocal coach lo devo proprio a lui, nel senso che mi ha molto incoraggiato. Ho avuto l'onore di andare in tour con lui nel 1997, dopo l'uscita dell'album Anime salve: ero una delle sue coriste, e accnto a me avevo sua figlia Luvi, che è tuttora una mia cara amica. Ricordo che, tra un concerto e l'altro cercavo di dare sollievo a Fabrizio, che tra fumo e canzoni metteva a dura prova a sua meravigliosa voce. Lui, in cambio, mi raccontava aneddoti straordinari della sua vita: che momenti indimenticabili».

A proposito di  De André, so che dopo il disco con le canzoni di Natale, ha già in mente un altro sogno da realizzare.

«Nel 2014 vorrei tanto incidere le sue canzoni. Di recente, a Genova, ho cantato Marinella e La canzone dell'amore perduto durante un concerto, e Dori Ghezzi si è unita a me: mi creda, un'emozione così non si dimentica... “Fabrizio sarebbe contento se tu facessi un disco con le sue canzoni”, mi ha detto Dori, e io la prendo in parola!».

 

DANILA SATRAGNO - CHRISTMAS IN JAZZ

DOMENICA 22 DICEMBRE - ORE 21

BLUE NOTE - VIA BORSIERI 37 MILANO

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