Musica

Il coraggio di Morrissey

L’artista inglese ha dichiarato al quotidiano spagonolo El Mundo di avere un tumore. Confermati i concerti italiani di ottobre

Morrissey

Gabriele Antonucci

-

La notizia ha gettato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo: Morrissey ha il cancro.

L'ex frontman degli Smiths ha rivelato al quotidiano spagnolo El Mundo, durante un botta e risposta digitale organizzato dal giornale iberico,  che nell'ultimo anno e mezzo è stato ricoverato per un tumore e per quattro volte i medici hanno dovuto asportare tessuti neoplasici.

Moz, come viene chiamato dai suoi fedeli sostenitori, non sembra troppo turbato: "Se devo morire morirò, altrimenti resterò vivo –ha dichiarato- al momento mi sento bene. Mi rendo conto che in alcune interviste recenti non ho un bell’aspetto, ma queste sono le conseguenze della malattia. Non voglio preoccuparmene, mi riposerò quando sarò morto”.

Morrissey è attualmente impegnato nel tour promozionale del suo ultimo album The World Peace is None of Your Business e sta lavorando al suo primo romanzo, il secondo libro dopo la sua recente Autobiography.

I fan italiani possono stare tranquilli, almeno per quanto riguarda i sette concerti che attendono il cantante inglese a partire dalla prossima settimana: il 13 e 14 ottobre a Roma, il 16 a Milano, il 17 a Bologna, il 19 a Pescara, il 21 a Firenze e il 22 a Padova.

L’ex frontman degli Smiths  ha pubblicato da poco l’album World peace is none of your business che, nonostante i dissapori con l’etichetta Harvest relativi alla promozione, è un disco intenso e ispirato come i suoi lavori migliori.

Moz sostiene di aver ricevuto scarso supporto, in fase di promozione, al  nuovo disco, in particolare contesta il mancato finanziamento per la realizzazione di un videoclip per Istanbul, uno dei brani migliori dell’album, scelto come singolo di lancio. Per questo motivo la Harvest, etichetta del gruppo Universal, lo ha ritirato dai negozi digitali e dai servizi di streaming americani e canadesi.

Alla fine del 2013 Morrissey 25: Live, il primo film autorizzato negli ultimi nove anni dall'artista, ha celebrato i suoi 25 anni di carriera solista. Il documentario, diretto da James Russell, riprende integralmente il concerto tenuto dall’ex frontman degli Smiths il 2 marzo 2013 presso l'Auditorium della Hollywood High School di Los Angeles.

Il film inizia con le immagini dei fan in attesa, che parlano della loro devozione quasi messianica per il cantante di Manchester e del fascino dell’insolita location del concerto,  assai diversa dalla grandeur dello Staples Center Arena dove Morrissey si era esibito la sera prima. I 1.800 biglietti per il live della scuola sono stati venduti in appena 12 secondi, tanto per dare un’idea dell’attesa che ha preceduto questo evento e, in genere, tutti i suoi concerti.

Molti compositori di musica classica sono morti a trentaquattro anni – ha aggiunto il cantante - Io sono ancora qui e nessuno sa cosa fare, con me. Con un po’ di fortuna pubblicherò il mio libro l’anno prossimo, così potrò smettere di cantare per sempre, facendo felice un mucchio di gente”.

Non farà felice chi ama la buona musica, di cui Morrissey è uno degli autori e degli interpreti più importanti degli ultimi trent’anni. L’ultima grande icona del rock, di cui speriamo di apprezzare, per tanti anni ancora, la voce e il carisma, davvero unici.






© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Morrissey; sei concerti in Italia per l'ex frontman degli Smiths

Debutto all'Atlantico Live di Roma il 13 ottobre

I 10 concerti di ottobre da non perdere

Da Morrissey ad Anastacia, passando per Dear Jack, Cesare Cremonini e Claudio Baglioni

Morrissey: la recensione del disco capolavoro "World Peace is None of Your business"

Il decimo album solista dell'ex Smiths

Commenti