Chiara Galiazzo a Sanremo 2013: tutti i (grandi) autori del primo album 'Un posto nel mondo'

Francesco Bianconi dei Baustelle, Federico Zampaglione, Neffa, Ermal Meta (La fame di Camilla), Fiorella Mannoia, Samuel dei Subsonica (in due brani), Dente, Eros Ramazzotti. Tutti puntano sulla vincitrice di X Factor 6

Alessandro Alicandri

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Un lavoro costruito in soli due mesi, a Torino. Chiara Galiazzo lancia il 14 febbraio, "Un posto nel mondo", il disco che verrà promosso a Sanremo 2013 con i brani "Il futuro che sarà" (un tango affascinante e sognante dalla penna Francesco Bianconi dei Baustelle) e "L'esperienza dell'amore" di Federico Zampaglione (ballad di impegno vocale scritta da Tiromancino). Ma non sono solo queste le sorprese dischiuse in questo nuovo fiore che arriva dritto da X Factor 6 in qualità di big.

Nelle 12 tracce del disco appaiono nomi come Neffa (autore di "Cuore Nero"), Samuel dei Subsonica (autore di "Artigli" e "Arrendermi"), Dente ("Quello che non sa"). Un album ricco, variegato, pieno di colori e con una voce che spazia, prende le misure, trova il suo tempo. E riesce a entusiasmare nella sua semplicità. Gli altri autori di "Un posto nel mondo" sono Diego Mangino, Bungaro, Cappa e Ermal Meta (dei La Fame di Camilla).

È sempre vero che tutte le cose belle richiedono tempo?

"Sono davvero soddisfatta dell'album, ho voluto cantare testi che fossero vicini alla mia sensibilità, senza cadere nel rischio di cantare testi d'amore che non mi appartengono. Non volevo dire cose che normalmente, nella vita quotidiana, non direi. Altrimenti mi verrebbe da ridere perché non mi ci riconosco".

Tra le collaborazioni eccellenti, c'è anche quella con Fiorella Mannoia, che nel brano "Mille passi" ha riadattato su un brano già esistente ("Mil pasos" di Soha, artista fraco/latina) un testo interamente scritto da lei. È la prima volta che Fiorella Mannoia, nota per non aver mai scritto (se non in "Sud") testi propri, dona le sue parole a una cantante, oltre che alla sua voce.

"Molti di questi nomi fino a poco tempo fa li ascoltavo, andavo ai loro concerti, ammiravo il loro modo di fare musica. Poi alcuni di questi autori li ho incontrati, altri li ho sentiti solo telefonicamente. Per me era importantissimo sentire le loro opinioni, i loro consigli interpretativi. Non è stato facile registrare questo mio primo album. Un conto è cantare live, un conto è farlo in uno studio. Avevo bisogno di essere da sola, in silenzio, al buio a volte".

In merito a Sanremo Story, momento in cui canterà Mia Martini:

"Durante la serata di Sanremo Story canterò da sola. 'Almeno tu nell'universo' è probabilmente una dei quelle canzoni che è necessario cantare da soli. Non so ancora in che versione la farò, sarà dura, sto cercando di staccarmi da quel mito per farla mia. Ci sto pensando, speriamo vada bene. Sono molto preoccupata, quindi userò la tecnica di X Factor: mi faccio prendere dal panico giorno e notte e un'ora prima, fisso dei punti fermi e vado sul palco".

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